Utet Giuridica Libri
Libri editi da Utet Giuridica con argomento Diritto Finanziario EUROPA
Crediti deteriorati. Regolazioni a confronto Miglionico Andrea - Utet Giuridica, 2018 - Fuori Collana
Il presente lavoro esamina la disciplina del rating sui crediti deteriorati e la regolazione dei regimi di gestione e risoluzione della crisi delle banche. All'interno dell'indagine, si affronta la problematica dell'incidenza del rating nella valutazione della qualità degli attivi patrimoniali e nella stima delle soglie di rischio di insolvenza dei cd. non-performing loans. In tale ambito, si è tenuto conto nel corso della trattazione delle fondamentali misure normative adottate nel Regno Unito; esse se per un verso denotano una presa d'atto di un necessario cambiamento dei presidi di contrasto delle crisi delle banche, per altro appaiono limitate nella loro efficacia al solo ambito nazionale. Tale elemento evidenzia una mancanza di coordinamento degli interventi in parola con i processi di rinnovamento dei meccanismi di tutela dei depositi che a livello comunitario si stanno con forza delineando. Sottesa all'indagine, quindi, è l'opportunità che l'assetto disciplinare delle procedure speciali di risoluzione delle crisi bancarie sia esaminato con riferimento all'evoluzione regolamentare dei crediti deteriorati e loro sottoposizione al giudizio di rating.
Il testo unico della finanza Fratini Marco Gasparri Giorgio - Utet Giuridica, 2012 - Le Leggi Commentate
Il volume offre un inquadramento analitico e approfondito della disciplina in materia di finanza, attraverso un commento articolo per articolo del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, che ha introdotto il Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria., e la relativa normativa complementare.
L'ordinamento finanziario europeo. Dopo la crisi. La difficile conquista di una dimensione europea Capriglione Francesco Troisi Angela - Utet Giuridica, 2014
La crisi finanziaria e dei debiti sovrani di inizio millennio ha profondamente inciso sulla realtà socio economica di ampia parte del pianeta, imponendo - per quanto riguarda in particolare l'Europa - significative modifiche degli apparati di controllo del sistema finanziario. Da qui la necessità di procedere ad una riflessione che consenta di valutare la portata delle innovazioni disciplinari attuate nell'UE e, al contempo, di verificare la sostenibilità delle politiche di rigore sottese all'azione regolatrice. La presente indagine traccia un percorso logico giuridico che ha riguardo al complesso dispositivo adottato dall'Unione per rivitalizzare la cooperazione tra i paesi membri e, più in generale, per attivare nuove forme di coesione operativa tra i medesimi. Conseguentemente, viene messo in evidenza l'elevato grado di coordinamento ora raggiunto in ambito finanziario, grazie ad una crescente armonizzazione degli appartenenti al settore e, dunque, ad un ridimensionamento del divario che, a lungo, ha caratterizzato la posizione dei diversi Stati membri. Per converso, essa consente di riscontrare l'incidenza negativa, sul piano della crescita, delle politiche di austerity fino ad oggi praticate dalle autorità europee. Da qui la proposta di una apertura verso valutazioni prospettiche che - nel riferimento all'esigenza di porre fine all'eccessivo rigore - identificano nella ricerca di un'altra Europa la vera sfida degli anni a venire.