Versante Sud Libri
Libri editi da Versante Sud con argomento Dolomiti Attività sportive all’aperto
Spit in Dolomiti. 40 anni di battaglie Conz Alessio - Versante Sud, 2022 - I Rampicanti
Gli spit sono comparsi in Dolomiti nei primi anni '80, in contemporanea alla esplosione della arrampicata sportiva. Una rivoluzione tecnica e culturale che ha iniziato a trasformare il mondo dell'arrampicata segnandone il futuro in modo indelebile. Sono passati 40 anni da allora; dalla comparsa delle falesie, dei primi miti della arrampicata sportiva, delle prime vie sportive sulle grandi pareti. Oggi le vie sportive si contano a centinaia; nelle pareti di fondovalle lo spit è universalmente accettato ma non lo è sempre altrettanto sulle Dolomiti, e in molte zone rimane tabù. Questo libro però parte da lontano; ripercorre la storia dell'arrampicata con i punti salienti di un diverso atteggiamento nei confronti delle salite, dai proclami puristi di Preuss e Messner alle direttissime, dalla visione romantica e coraggiosa di generazioni di alpinisti alla arrampicata sportiva di alta difficoltà, all'interno di un percorso nel quale è completamente mutato il mondo nel quale si muove lo scalatore.
Vie e vicende in Dolomiti. 50 itinerari scelti e raccontati Rabanser Ivo Bonaldo Orietta - Versante Sud, 2007 - Luoghi Verticali
50 itinerari scelti, rappresentativi di tutti i gruppi dolomitici, minuziosamente documentati sia dal punto di vista tecnico, sia da quello storico, con schizzi, fotografie e informazioni logistiche aggiornate. Grandi classiche, riscoperte di itinerari a torto trascurati, proposte inedite: tutte vie che hanno i crismi per durare al di là della moda del momento e proporre obbiettivi ad alpinisti preparati ed esigenti. Ogni itinerario è accompagnato da un racconto, perché una via di classe, come un'opera d'arte, ha bisogno di interpretazione, e vive e diventa tutt'uno con le vicende che vi si succedono.
Dolomiti senza confini. L'alta via ferrata dolomitica che annulla i confini. Con mappa Rogger Daniel - Versante Sud, 2020 - Luoghi Verticali
Vi presentiamo il più lungo percorso continuo di vie ferrate al mondo. In nove impegnative tappe riunisce in un percorso circolare 12 vie ferrate e 17 rifugi alpini, superando confini provinciali, nazionali e linguistici. Complessivamente, tra vie ferrate e sentieri escursionistici, si possono percorrere 125 chilometri e 12.000 metri di dislivello sempre immersi nelle Dolomiti, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Il percorso segue le vie storiche lungo il fronte della Prima guerra mondiale. Tenendosi lontano da strade e paesi, collega le Province italiane di Bolzano e Belluno e la Provincia austriaca del Tirolo Orientale. Questo percorso ad anello, che si propone come un'alta via all'insegna della pace, è stato inaugurato esattamente 100 anni dopo la fine della guerra, su iniziativa di Bepi Monti (il gestore del Rifugio Carducci) e grazie al sostegno di un progetto europeo. L'idea alla base è che i monti non debbano rappresentare una barriera, quanto piuttosto un luogo di incontro tra popoli, lingue e culture diversi. Dolomiti senza confini riflette quindi l'idea di un'Europa unita e solidale, appunto senza confini. Anche Reinhold Messner, che ha passato la sua vita a sottolineare come le montagne rappresentino un elemento di unione, è stato da subito ed è tuttora entusiasta di questa iniziativa, e ha contribuito concretamente al progetto insieme a numerosi altri sostenitori e sostenitrici.