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Libri editi da Writeup con argomento Gnosticismo SCIENZE UMANE
Misteri gnostici. Alle origini dei dualismi occidentali Albrile Ezio - Writeup, 2020
"«Chi siamo?» «Da dove veniamo?» «Dove andiamo?». Sono le tre fondamentali domande a cui tenta di rispondere lo gnosticismo, un'antica religione misterica in cui Dio, il vero Dio, non ha nulla a che fare con il mondo. Al suo posto ci sono gli «Arconti», creazioni diaboliche che escogitano una finta realtà, un'illusione nella quale vive ubriaco l'essere umano. Uno scenario da incubo creato da una trasgressione tutta femminile: una donna-dea, la Sophia, la «Sapienza» ribelle dalla quale, per errore, nasce il cosmo. Lo gnosticismo è la fonte segreta da cui si alimenta l'immaginario occidentale, dal mito di Faust alla fantascienza di Ph. K. Dick, agli spazi visionari di W. Burroughs. Un pensiero che mira a far saltare la «macchina di controllo» dell'organizzazione sociale. Amalgama di citazioni misteriche, lo gnosticismo è ancora oggi un continente sconosciuto ai più".
Sogni d'immortalità. Gnosticismo e alchimia. Nuova ediz. Albrile Ezio - Writeup, 2019
Di gnosticismo e alchimia molto s'è parlato, forse a sproposito. Nello gnosticismo Dio non può avere alcun rapporto con il mondo, poiché è il bene perfetto, né può esserne il diretto creatore o governatore. È un Dio ipercosmico, luminoso e sconosciuto. Attorno a questo essere divino sopravvive una pletora di creazioni anomale, e a una di esse, forse la più demente, è dovuta la formazione dell'universo concreto, il Demiurgo. Un inganno che gli alchimisti hanno ben presente: rifuggono onori e ricchezze per cercare un elixir che regali loro l'immortalità. Conoscono una tecnica arcana, quella di generare immagini. Il discorso del loro patrono, Ermete Trismegisto, è chiaro: la dimensione onirica è la via che permette di ricongiungersi al tutto. La vita è un grande rompicapo. L'illusione della felicità si mescola continuamente con l'illusione del dolore. La libertà si trova negando il mondo fenomenico. Il vitalismo in eccesso ci fa amare l'imprevedibilità del destino, ci fa produrre merci e diventare merci noi stessi. Più raramente, ci fa desiderare la luce, potenziando il desiderio di conoscenza... Perché oggi le cose dovrebbero andare diversamente?