Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi con argomento Morte di Genere Scienze Sociali
Prossime uscite su MORTE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788897301332 Storia della morte in Occidente. Audiolibro. Formato digitale download MP3
- 9788881249015 Paura della morte
- 9788871832456 Il rifiuto della morte
Narrare la fine Mantegazza Raffaele - Castelvecchi, 2018 - Le Polene
Apparentemente avvolta dal silenzio e dalla censura, la morte è oggi in realtà oggetto di un unico discorso, quello della tecnologia medica che pretende di definirla una volta per tutte e mette a disposizione i mezzi per manipolare quello che è sempre stato considerato un ambito "indisponibile" per l'essere umano. Contestando la monoliticità di questa narrazione unica, Mantegazza va alla ricerca di quanto si è perduto della pluralità degli altri modi di "narrare la fine". Nel folklore, nei riti religiosi, nella storia dell'arte e nell'antropologia si propone una visione della morte a più voci che, senza rifiutare il contributo della scienza e della tecnologia mediche, non vi sacrifichino il senso del mistero, l'apertura alla domanda, la problematizzazione etica e umana che la morte ha da sempre portato con sé.
Fotografia post mortem Orlando Mirko - Castelvecchi, 2013
Prima dell'invenzione della dagherrotipia, nel 1839, l'unico modo per tramandare la propria immagine era il ritratto, ma erano in pochi a poterselo permettere. Con l'avvento della fotografia si diffuse l'usanza della fotografia post mortem, una pratica sviluppatasi in epoca vittoriana e caduta in disuso negli anni Quaranta del Novecento. All'epoca, il tasso di mortalità infantile era assai elevato, e non di rado le fotografie post mortem erano l'unico modo che i genitori avevano per conservare l'immagine dei figli. I soggetti venivano spesso ritratti come ancora in vita: con gli occhi aperti, o così dipinti, o addirittura impegnati in piccole attività quotidiane. Alcuni recenti studi suggeriscono che questa pratica possa ricondursi a più antiche e radicate pratiche di tanatometamorfosi (trattamento delle spoglie). Se così fosse, rappresenterebbero una sorta di mummificazione visiva, dove la sembianza di vita sia resa necessaria per esprimere lo stato di salute dello spirito del defunto. Lo studio di Mirko Orlando giunge a colmare una carenza critica su un tema tabù, su una pratica che, seppure in vesti macabre, nasconde significati che vanno ben al di là della semplice "foto ricordo".
Necrocultura. Estetica e culture della morte nell'immaginario di massa Giovannini Fabio - Castelvecchi, 1998 - Contatti
Necrocultura. Estetica e culture della morte nell'immaginario di massa - Castelvecchi