Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi con argomento Immigrazione di Genere Problemi E Servizi Sociali
I confini dell'inclusione. La «civic integration» tra selezione e disciplinamento dei corpi migranti Carbone V. (Cur.) Gargiulo E. (Cur.) Russo Spena M. (Cur.) - Deriveapprodi, 2018 - Doc(K)S
«"Se vuoi entrare nel territorio dello Stato, o se vuoi continuare a rimanere al suo interno, devi dimostrare di volerti integrare". Questa frase esprime in maniera sintetica ed esplicita la concezione che i governi di numerosi Stati, "occidentali" e "democratici", hanno delle politiche di integrazione dei non cittadini. Governi che chiedono, o per meglio dire pretendono, qualcosa di sostanzialmente indefinito. Cosa si intende infatti con il termine integrazione? A quali sfere di significato si fa riferimento quando lo si utilizza? E soprattutto, le istituzioni che lo impiegano nelle loro politiche, a quali dimensioni del comportamento e degli orientamenti valoriali rimandano?».
Psicopolitica. Città salute migrazioni Saraceno Benedetto - Deriveapprodi, 2019 - Comunità Concrete
«L'allarme sull'emergenza migranti non solo ha promosso e diffonde un linguaggio sempre più feroce e violento nei social network, nei media e nella politica ma distorce i dati reali, enfatizza i problemi, semplifica le soluzioni populiste e nasconde le soluzioni sensate, ragionevoli, civili, umane. Tutti coloro, e sono tantissimi, che non ci stanno ad accettare passivamente questa cultura dell'emergenza e della paura, tuttavia, non sono uniti da un'appartenenza a un partito politico o da un'unica ideologia o da una fede religiosa ma sono eterogenei, disuniti, dispersi e frammentati e non hanno trovato ancora slogan o bandiera. Al contrario, le bandiere della xenofobia, dell'intolleranza, della paranoia sociale, dell'egoismo, della violenza verbale contano su di un numero crescente di vessilliferi. Ci aspetta un lavoro duro e un cammino lungo e periglioso se vogliamo "deistituzionalizzare" la cultura dell'emergenza e promuovere la cultura dell'accoglienza e della solidarietà. Si tratta di compiere, come diceva Franco Basaglia, una "lunga marcia attraverso le istituzioni", le legislazioni, le statistiche, le normative, le opportunità pubbliche e private. Si tratta di contarsi e di organizzarsi per tornare a fare politica». È urgente liberare energia politica capace di alimentare e governare nuovi conflitti politici e sociali.»
Le reti del valore. Migrazioni, produzione e governo della crisi Chignola S. (Cur.) Sacchetto D. (Cur.) - Deriveapprodi, 2017 - Labirinti
Nella nuova composizione di classe i migranti costituiscono un elemento centrale, proprio perché sono irriducibili alla figura del lavoratore salariato classico. È sul livello solo apparentemente più debole e «basso» che potenti processi di soggettivazione vengono tracciati e possono perciò essere indagati e rivendicati. La libertà di movimento in Europa è anche l'espressione di un potere dei lavoratori, per quanto essi si muovano da un lavoro precario all'altro. La discussione sulla sospensione di Schengen ci sembra perciò una partita che deve essere riferita non solo alla possibilità di migliaia di profughi di ottenere decenti condizione di vita, ma anche alla realtà di milioni di migranti ingovernabili che si muovono in Europa cercando di smarcarsi dalla regressione sociale a cui l'austerità parrebbe relegarli.