Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets con argomento Linguaggio Filosofia di Genere Linguistica
La voce e il logos. Filosofie dell'animalità nella storia delle idee Gensini S. (Cur.) - Edizioni Ets, 2020 - Semeia. I Segni, Le Lingue, La Storia
L'incontro con l'animalità è da sempre un momento chiave del fare filosofia: esso mette infatti la nostra identità di umani (come insieme di biologia e cultura, di corporeità e mente) a confronto con un "diverso" che da un lato stimola la percezione della nostra specificità, dall'altro ci intriga col gioco di analogie e somiglianze che dal piano emozionale risalgono fino al linguaggio. In questo senso, il tema di questo libro si collega a problemi oggi attualissimi non solo in ambito bio- e psicologico, ma anche e forse primariamente dal punto di vista della filosofia e della semiotica. Diciassette studiosi (alcuni noti e affermati, altri giovani ricercatori) aiutano il lettore a scrivere la storia dei modi in cui il pensiero filosofico e filosofico-linguistico ha affrontato "l'animale", dai tempi di Aristotele e Epicuro fino a Cartesio e alla prima modernità, e poi oltre lungo tutto l'arco del Novecento fino ai dibattiti attuali sulla mente animale, sui risultati della primatologia, sulla misura in cui nozioni chiave come quelle di intenzionalità e di estetica possono essere utilizzate in riferimento agli animali non umani. Il libro (derivante da una ricerca di Ateneo della Sapienza, Università di Roma) è destinato a un pubblico di studiosi, insegnanti, studenti interessati alla storia della filosofia, alla semiotica e alla filosofia del linguaggio. Allo stesso tempo, biologi e psicologi trovano qui un quadro del modo in cui temi importanti del loro ambito di ricerca sono affrontati in alcuni rami dell'odierna ricerca umanistica.
Apogeo e fine di Babele. Linguaggi e lingue nella prima modernità Gensini Stefano - Edizioni Ets, 2016 - Comunicazione E Oltre
Nel periodo che corre fra la scoperta dell'America e i primi decenni del Settecento, gli orizzonti linguistici della cultura occidentale si ampliano in maniera inaudita. La scoperta di nuovi mondi, etnie e lingue, le conquiste della scienza, l'attenzione alle forme della vita animale mettono in crisi le categorie conoscitive della tradizione, ivi comprese le idee relative ai tempi della storia e alla posizione degli esseri umani nella Natura. Questo libro illustra il formarsi di nuove idee e filosofie linguistiche imperniate su una visione decentrata e plurale delle nazioni e dei tipi umani, e sulla intuizione che molte specie animali (il mute et turpe pecus degli antichi) godano di proprie forme di conoscenza, comunicazione e perfino di una propria morale. Al mito di Babele come confusione delle lingue e punizione della Superbia umana subentra gradatamente una concezione aperta e problematica delle differenze linguistiche e semiotiche. Due grandi pensatori, Gottfried Wilhelm Leibniz e Giambattista Vico, variamente esprimono nelle rispettive teorie il formidabile potenziale innovativo di quest'epoca storica, imprimendo così una svolta alla filosofia del linguaggio dell'Occidente europeo.
Sulle origini del linguaggio. Immaginazione, espressione, simbolo Amerini F. (Cur.) Messori R. (Cur.) - Edizioni Ets, 2012 - Filosofia
Il volume si presenta come un luogo di confronto e di dialogo tra prospettive diverse, di storia della filosofia e di estetica, su un tema comune che ha sin dall'antichità dato da pensare ai filosofi: le origini del linguaggio. Coprendo un arco temporale che va da Platone a Herder, i contributi mettono allo scoperto l'intersecarsi di due tradizioni: quella centrata sulla naturalità del linguaggio, sulla portata espressiva della voce e del gesto, in cui valenza semantica e valenza affettiva sono strettamente connesse; e quella centrata sulla simbolicità della convenzione culturale, anch'essa inscritta in un orizzonte storico.