Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli con argomento Filosofia di Genere Metafisica
Prossime uscite su FILOSOFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894367119 Disorientando Sofia. Filosofia e antifilosofia nei processi formativi
Idee: il catalogo è questo Galimberti Umberto - Feltrinelli, 1992 - Saggi
Idee: il catalogo è questo - Feltrinelli
Idee: il catalogo è questo Galimberti Umberto - Feltrinelli, 2009 - Universale Economica. Saggi
Una volta cadute dall'Iperuranio dove le aveva poste Platone e svestite del carattere di Verità, le idee sono entrate nella storia, hanno assunto un significato nella tradizione e nel tempo, sono diventate episodiche e discontinue, rinviano di continuo ad altro, non sono più una faccenda di puro intelletto, muovono le emozioni e svolgono un'azione seduttiva, sono oggetto del pregiudizio di ciascuno ma sono in grado anche di erodere, corrompere e modificare il pensiero tramite la loro comunicazione.
La doppia verità. Conflitti di ragione e fede tra Medioevo e prima modernità Landucci Sergio - Feltrinelli, 2006 - Campi Del Sapere
Questo libro analizza un importante filone della storia del pensiero europeo: la disputa sulla "doppia verità" (verità di fede e verità di ragione). L'arco cronologico considerato è molto ampio: quattro secoli, dalle prime formulazioni nell'ambiente dell'Università di Parigi intorno al 1270, fino alle rielaborazioni cinquecentesche e seicentesche che preludono ai libertini e a Bayle. L'autore esamina analiticamente alcuni episodi decisivi o comunque illuminanti di questa vicenda: la disputa tra Sigieri di Brabante e san Tommaso, che dà l'avvio alla discussione; le formulazioni degli occamisti inglesi intorno al 1310; le riprese del tema da parte di Pomponazzi e dell'averroista Antonio Bernardi della Mirandola. In tutti questi casi, tesi fondamentali della fede cristiana (l'immortalità dell'anima, la creazione del mondo, tra le altre) vennero sottoposte a obiezioni secondo ragione, riconosciute implicitamente o esplicitamente insuperabili. Di fronte a tale situazione, fu introdotta la dottrina della "doppia verità": si poteva riconoscere l'esistenza di una contraddizione tra fede e ragione e insieme dichiararsene soggettivamente fuori con un atto d'ossequio alla fede.