Libri su Caravaggio

Monografie, cataloghi e saggi sull'arte di Michelangelo Merisi da Caravaggio

Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571–1610) è il pittore più studiato e dibattuto del Seicento: la sua rivoluzione del chiaroscuro — il cosiddetto tenebrismo — ha trasformato per sempre la storia dell'arte occidentale. I libri a lui dedicati spaziano dalle grandi monografie illustrate, come quella di Sebastian Schütze per Taschen con l'opera completa riprodotta in grande formato, ai volumi documentari che raccolgono fonti storiche e inventari — come quello di Stefania Macioce. Trovi saggi che ricostruiscono la sua vita spericolata tra Roma, Malta, Napoli e Sicilia, studi critici sul caravaggismo europeo, cataloghi di mostre e ricerche su singoli capolavori. Opere fondamentali anche per chi studia storia dell'arte, storia moderna e iconografia religiosa. Scopri anche i libri sulla pittura: acquista online su Unilibro.

Prossime uscite su CARAVAGGIO

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
  • 9791254722275 Su Caravaggio
  • 9791223227657 Caravaggio. Nuova ediz.
  • 9788886937207 Nascondere nell'evidenza. Caravaggio, Beatrice Cenci e Clemente VIII Nella Giuditta che decapita Oloferne
Caravaggio e Mattia Preti a Taverna. Un confronto possibile. Ediz. illustrata libro
-5%
LIBRO   9788849230376

Caravaggio e Mattia Preti a Taverna. Un confronto possibile. Ediz. illustrata Leone G. (Cur.)  Valentino G. (Cur.)   -  Gangemi Editore, 2015  -  Arti Visive, Architettura E Urbanistica

"Caravaggio in Calabria, durante la sua breve vita, non c'è mai stato; tanto meno ci sono opere sue. Arriva adesso, per la prima volta un suo capolavoro: il San Giovanni della Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini; ed è grazie all'impegno e alla dedizione di un calabrese a Roma, Giorgio Leone, direttore della Galleria Corsini che ha proposto questa importante testimonianza, ormai qualche anno fa, in seno al Comitato per le celebrazioni del IV Centenario della nascita di Mattia Preti, da me presieduto. I tempi sono favorevoli perché una delle opere più intense ed essenziali del pittore lombardo lasci Roma per raggiungere le pendici della Sila Piccola e arrivare a Taverna, città natale dell'ultimo grande emulo di Caravaggio, il Cavalier calabrese Mattia Preti." (Dalla presentazione di Vittorio Sgarbi).

€ 28.00 € 26.60
La musica al tempo di Caravaggio. Ediz. illustrata libro
-5%
LIBRO   9788849223927

La musica al tempo di Caravaggio. Ediz. illustrata Macioce S. (Cur.)  De Pascale E. (Cur.)   -  Gangemi Editore, 2012  -  Arti Visive, Architettura E Urbanistica

Questo volume raccoglie i diversi contributi offerti dagli specialisti in occasione del Convegno Internazionale di Studi, promosso dal Comitato Nazionale per il IV Centenario dalla morte di Caravaggio, tenutosi a Milano, presso la Biblioteca Ambrosiana, il 29 settembre 2010, significativa ricorrenza della nascita di Michelangelo Merisi da Caravaggio. I dipinti che Caravaggio esegue per i suoi colti committenti romani, il cardinal Del Monte e il marchese Vincenzo Giustiniani, rappresentano il punto di partenza di una lunga analisi che ha portato alla luce nuove conoscenze su un particolare momento storico, quello compreso tra la fine degli anni novanta del XVI secolo e i primi decenni del secolo successivo. Nei quadri che Caravaggio dipinge per il cardinal Del Monte appare sulla scena della pittura romana un nuovo soggetto: la musica. II Suonatore di liuto e I Musici traspongono sulla tela una complessa serie di problematiche connesse alla nuova voga musicale del "recitar cantando" formulata da Emilio de' Cavalieri nel contesto fiorentino della Camerata de' Bardi. Caravaggio riproduce in termini pittorici le nuove istanze musicali volte a dare rilievo ai testi poetici sul tema amoroso e alla voce del cantore, ma raffigura anche, e con grande precisione, note musicali tratte da madrigali di compositori diversi come Arcadelt e Layolle, quasi tutti appartenenti alla cultura cinquecentesca.

€ 28.00 € 26.60
LIBRO   9788849234848

Caravaggio nel patrimonio del fondo edifici di culto. Il doppio e la copia. Catalogo della mostra (Roma, 21 giugno - 16 luglio 2017). Ediz. a colori Ghia G. S. (Cur.)  Strinati C. (Cur.)   -  Gangemi Editore, 2017  -  Arti Visive, Architettura E Urbanistica

La mostra a Palazzo Barberini che celebra i 30 anni del F.E.C. (Fondo Edifici di Culto), presenta quattro dipinti, o meglio due coppie di dipinti messi a confronto, due di certa mano caravaggesca e gli altri copie antiche che ritraggono rispettivamente San Francesco in meditazione e La Flagellazione di Cristo. Il confronto tra due versioni della medesima composizione - sia nel caso di due versioni pressoché identiche, sia nel caso di un originale con la sua copia antica - costituisce un terreno insidioso e appassionante per gli studiosi, in cui gli aspetti storico-artistici e documentari si intrecciano a quelli tecnico-esecutivi e conservativi. I due San Francesco in meditazione - l'uno proveniente dalla chiesa di San Pietro a Carpineto Romano e in deposito alle Gallerie Nazionali di Arte Antica e l'altro proveniente dalla chiesa romana di Santa Maria della Concezione (nota come Chiesa dei Cappuccini) - sono stati per anni al centro di una complessa vicenda attributiva: il quadro della chiesa dei Cappuccini era stato attribuito a Caravaggio nel 1908. L'attribuzione, accolta dalla maggior parte della critica, rimase immutata fino al 1968, quando venne reso noto il ritrovamento di un'altra versione del San Francesco in meditazione, nella chiesa di San Pietro a Carpineto e del tutto identica a quella già nota. Le operazioni di restauro e le ricerche tecniche, eseguite - contestuali e parallele - su entrambi i dipinti, hanno reindirizzato gli studi d'archivio e storico-artistici, riconoscendo l'originale nella tela proveniente dalla chiesa di San Pietro a Carpineto, oggi in deposito presso Palazzo Barberini. La pala con la Flagellazione di Cristo, proveniente dal Museo di Capodimonte di Napoli, venne commissionata dalla famiglia De Franchis, e collocata nella loro cappella nella chiesa di San Domenico. Agli esiti del restauro del 1928 si deve il moderno recupero dell'opera agli studi caravaggeschi. Un contributo fondamentale è stato offerto dalle indagini diagnostiche che hanno messo in luce il consistente numero di ripensamenti e di modifiche tra cui una figura estranea alla redazione finale. La sua copia, Flagellazione di Cristo, oggi collocata nella cappella del Rosario di San Domenico, venne attribuita, a seguito di un intervento di restauro nei primi anni Trenta del Novecento, ad Andrea Vaccaro, noto copista di Caravaggio. In realtà, è arduo riconoscere nella copia in esame i caratteri personali necessari per un'attribuzione. La campagna di indagini diagnostiche effettuata in occasione della mostra ha permesso di valutare la qualità e il suo rapporto non del tutto fedele con il modello, offrendo nuovi elementi di riflessione per comprendere il contesto e le finalità della sua produzione.

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