Giappichelli Libri
Libri editi da Giappichelli con argomento Criminologia di Genere Diritto
Antropologia giuridica e criminologica Licci Giorgio - Giappichelli, 2021
Antropologia giuridica e criminologica - Giappichelli
Antropologia giuridica e criminologica Licci Giorgio - Giappichelli, 2019 -
«Da quando Karl Popper ha posto in rilievo che non esistono discipline o rami del sapere, ma soltanto problemi ed accostamenti problematici, lo sforzo di conferire uno statuto definitorio ad una disciplina riflette un accostamento che risente di un'immagine di scienza datata, che ha avuto un grande successo negli ultimi due secoli, ma che ormai appare in via di dissoluzione. La ricerca della definizione del contenuto di un settore disciplinare appartiene perciò al novero delle convenzioni stipulative, utili alle finalità amministrativo-burocratiche dei presidi liceali e universitari, ma talora decettive e fuorvianti. Un accostamento, anche di prima approssimazione, alla collocazione del delitto nella vicenda umana rivela, infatti, l'estrema difficoltà di intendere la criminologia in senso tradizionale, come una disciplina autonoma, identificabile in base ad un proprio oggetto. Non a caso, è abitudine, da parte dei criminologi, sottolineare che la criminologia è una scienza multidisciplinare, la quale si avvale di molteplici prospettive e competenze, grazie all'apporto di studiosi di differente formazione culturale.»
Criminologia e prova penale Taormina Carlo - Giappichelli, 2017
"Nonostante l'approdo esclusivamente processuale di tutte le materie che, correttamente o meno, sono state nel tempo ricondotte alla criminologia, è mancata una riflessione su di essa da parte del processualpenalista e forse del giurista in genere. Sia consentito di for rilevare, dunque, che il presente studio, almeno in termini di organicità, costituisce il primo tentativo e sarà la critica ad additare se esso sia destinato a rimanere tale. Si parla molto di criminologia e molti rivendicano la condizione di studiosi della disciplina, ma in realtà nessuno sa di cosa si occupa né delle peculiarità che dovrebbero afferire al suo ruolo di ricercatore, peraltro frutto di auto proclamazione."