Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli con argomento Guerra di Genere Problemi E Servizi Sociali
La guerra tra noi Strada Cecilia - Rizzoli, 2017 - Saggi Italiani
"Sul molo c'è un uomo in pantaloni scuri, panciotto e cravattino. Ci corre incontro sorridendo. È molto orgoglioso del suo completo elegante. Ha tre anni, forse quattro." Prima di sbarcare, in Sicilia, insieme ad altre trecento persone, si è cambiato d'abito. Lo fanno in tanti, racconta Cecilia Strada: si mettono il vestito buono "per presentarsi nel modo migliore alla fine del viaggio, al Paese che li accoglie." Facce come questa l'autrice però le ha già incontrate "a casa loro", in Afghanistan, in Sudan, in Iraq; ha visto troppe ferite per non immaginare il peggio dietro gli occhi persi nel vuoto di donne e uomini sopravvissuti a malapena sulle navi di soccorso. Tutta l'informazione parla di emergenza migranti, ma a che serve dare la colpa del nostro impoverimento a chi fugge dalle bombe o dalla miseria? Dalla lunga estate del G8 di Genova e delle Torri gemelle sono passati oltre quindici anni di guerra. Oggi guardiamo a Parigi, a Londra, a Barcellona, e siamo tutti più terrorizzati, nonostante l'impegno e i soldi investiti per la nostra sicurezza. Che cosa è andato storto? Cecilia Strada cerca le risposte nelle storie che lei stessa ha vissuto in prima in persona. Ne uccide più la guerra o la corruzione, in Afghanistan come in Italia? Che cosa collega le nostre tasse a un vigile urbano in Afghanistan che viene ricoverato sette volte per ferite da arma da fuoco? Chi ci guadagna a testare nuove armi in terra sarda e quanto invece costa ai cittadini che pagano il conto in salute? Infine, cos'è la sicurezza che desideriamo tutti, italiani e iracheni? La si potrà ottenere con altra guerra? Ed è ragionevole immaginare che il sistema della guerra possa essere mutato proprio da coloro che ne traggono vantaggio?
Diario per mio figlio Canedy Dana - Rizzoli, 2010 - Prima Persona
Caro Jordan, ormai sei abbastanza grande per conoscere il soldato che ha dato la vita a te e al suo Paese… --- Il 14 ottobre 2006 il sergente Charles King muore a Baghdad, ucciso da una bomba. Gli mancano due settimane al congedo. Ha quarantotto anni. Suo figlio Jordan ha sei mesi. Il diario che ha scritto per lui nel deserto conta duecento pagine. Sono cifre aride di una tra le migliaia di disgrazie della guerra irachena, ma dietro c’è un’umanissima storia di dolore e di speranza. È la moglie di Charles, Dana, a raccontarla, in un libro che raccoglie le pagine scritte da Charles; e le arricchisce con la propria testimonianza del loro amore, della vita in comune, dell’avventura di desiderare un figlio nonostante i chilometri, le incertezze, la paura. E così, questa è la storia dell’illustratore che voleva entrare nell’esercito e della ragazza di periferia che mai avrebbe pensato di potersi innamorare di un militare. Ma è anche l’eredità di un padre che vorrebbe accompagnare il figlio nella vita e fargli sapere, nonostante tutto, com’è stato il primo bacio, come si corteggia una ragazza, perché ha vissuto il proprio lavoro come una missione. “Sii umile quando ottieni buoni risultati, lavora con più impegno di chi ti sta accanto, e ricorda che anche i maschi possono piangere.” Jordan conoscerà solo attraverso le foto il viso dell’uomo che gli ha scritto questo messaggio, l’uomo che teneva le sue ecografi e nella tasca dell’uniforme. Ma nelle pagine dense di sincerità e tenerezza di Dana potrà comunque incontrarlo. E dalle parole di suo padre e di sua madre, allacciate in questa lunga lettera d’amore, imparerà – e i lettori con lui – che una vita persa ha valore quando si sa raccogliere e portare avanti il suo messaggio.
La Bambina sul tappeto volante Jaber Hala - Rizzoli, 2009 - Saggi Stranieri
Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il "Sunday Times" assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. "La bambina sul tappeto volante" è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.