Velar Libri
Libri editi da Velar con argomento Santuari di Genere Teologia Sociale Ed Ecclesiastica
La Madonna del Buon Consiglio dall'Albania in Italia Campagna Arcangelo - Velar, 2019 - Messaggeri D'amore
Dal VI secolo a Scutari, una delle città più antiche dell'Albania, si venerava una tenera immagine della Madonna con il Bambino, custodita in un santuario, meta di pellegrinaggio dell'intera nazione. Il 25 aprile 1467, secondo la tradizione, mentre gli invasori turchi devastano il paese, l'affresco raffigurante la "Madonna del Buon Consiglio" si stacca dalla parete ed è portato dagli Angeli in Italia, a Genazzano. Oltre cinque secoli dopo, il 25 aprile 1993, Giovanni Paolo II benedice la prima pietra del nuovo santuario dedicato alla "Madonna del Buon Consiglio" a Scutari, dove si venera, oggi, una copia fedele all'originale, dono di Papa Wojtyla.
Santuario della Madonna del Ghisallo. Patrona dei ciclisti Campagna Arcangelo - Velar, 2017 - I Luoghi Della Fede
Il Santuario della Madonna del Ghisallo, nato dalla devozione popolare, sorge sul colle omonimo, nel territorio del comune di Magreglio in Valtassina, uno dei luoghi più belli della Lombardia, sul punto più alto della strada Asso-Bellagio dove si apre un panorama che non poteva non attrarre gli amanti della natura. Devozione, turismo e sport s'incontrano nella piccola chiesa alpestre del Ghisallo. La chiesetta, che custodisce l'Icona della Madonna col Bambino cara e preziosa agli occhi e al cuore degli abitanti del luogo, è diventata centro di devozione mariana, richiamo forte e suadente per quanti sono ancora alla ricerca di protezione e di conforto. Pio XII, con Breve del 13 ottobre 1949, dichiarò la Madonna del Ghisallo "Patrona dei Ciclisti italiani" e il piccolo Santuario è diventato "Santuario del Ciclismo Internazionale", luogo privilegiato e riferimento costante dei ciclisti, che vi si fermano e tornano volentieri come pellegrini per rendere omaggio alla loro Patrona. Su questo luogo è sorto anche il Museo del ciclismo Madonna del Ghisallo, dove sono custoditi numerosi cimeli e oggetti appartenuti a campioni del ciclismo nazionale e internazionale.