Allemandi Libri
Libri editi da Allemandi con argomento Roma Monumenti
Il tempio maggiore di Roma - Allemandi, 2004 - Varia
Costruito nel 1904 sull'area del ghetto raso al suolo, il Tempio Maggiore di Roma si è sostituito alle Cinque Scole quale luogo di culto e di presenza simbolica della comunità ebraica nella capitale italiana, tra le più numerose e importanti al mondo. I saggi contenuti nel volume e l'apparato fotografico (in gran parte realizzato appositamente) delineano un quadro d'insieme di quanto si collega a questo straordinario edificio, dalla storia della costruzione della Sinagoga alle vicende degli ebrei romani, dall'emancipazione alle persecuzioni, dai riti religiosi che vi si celebrano al ruolo di aggregazione del Tempio stesso, fornendo inoltre un esame approfondito del monumento dal punto di vista architettonico e artistico.
Il Palazzo Pallavicini Rospigliosi a Roma. Ediz. illustrata Di Castro Daniela Pedrocchi Anna M. Waddy Patricia - Allemandi, 2000 - I Musei
Il Palazzo Pallavicini Rospigliosi a Roma. Ediz. illustrata - Allemandi
Villa Madama. Il sogno di Raffaello. Ediz. illustrata Napoleone C. (Cur.) - Allemandi, 2007 - Archivi Di Arte Antica
Voluta da Leone X, figlio di Lorenzo il Magnifico, e proseguita dal cardinale cugino Giulio de' Medici, futuro Clemente VII, la "vigna del papa", poi chiamata Villa Madama, venne concepita da Raffaello sulle pendici di Monte Mario con una grandiosità emula dei palazzi dei Cesari e superiore, per sfarzo e magnificenza, alle ville medicee di Fiesole e Poggio a Caiano. La prematura morte dell'Urbinate (1520) costrinse i suoi più stretti collaboratori, Giulio Romano, Giovanni da Udine e Antonio Sangallo il Giovane, a ridimensionare e modificare la monumentale impresa, solo in parte compiuta. A tutt'oggi, dopo le aggiunte, i rimaneggiamenti e i restauri operati da Piacentini nel primo Novecento, Villa Madama, sede di rappresentanza del Presidente del Consiglio e del Ministero degli Affari Esteri, con la sua ampia loggia riccamente ornata "all'antica" e dischiusa al vasto giardino, resta uno dei capolavori della decorazione architettonica rinascimentale, emblema insuperato del mecenatismo colto e dello splendore della corte pontificia di primo Cinquecento. Il volume ne ripercorre la complessa vicenda storico/artistica, con saggi corredati da un ricco e inedito apparato di immagini che restituiscono quella palpitante suggestione che tutto il luogo ispira e che solo il genio di Raffaello poteva infondere.