Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Marchi Di Fabbrica
Il marchio di colore e di forma. Industrial design, packaging e sfumature cromatiche D'aleo Ilenia - Aracne, 2018
L'opera è rivolta a chiunque desideri approfondire e aggiornare delicate tematiche in materia di diritto commerciale, industriale e della concorrenza, e si compone di quattro capitoli. Il primo offre una panoramica sul presunto riconoscimento del marchio di colore nell'ordinamento vigente. Il secondo affronta la scottante tematica dell'estensione del diritto autoriale alle opere di industrial design già oggetto di privativa industriale, nota agli esperti come "questione del cumulo delle tutele". Il terzo si occupa del packaging, inteso nella sua accezione di "confezionamento". Infine, il quarto capitolo analizza la potenzialità delle sfumature cromatiche di essere registrate come marchio di colore.
Il marchio d'impresa Sorrentino Federico - Aracne, 2014
Il presente lavoro ha come finalità quella di offrire una rassegna ragionata della giurisprudenza della Corte di Cassazione sull'istituto del marchio d'impresa, la cui normativa (interna, comunitaria e internazionale) si è andata modificando di pari passo con l'evolversi del mercato e delle connesse innovazioni tecniche. L'analisi consente di prendere in esame le problematiche applicative sulle quali si sono registrati i più significativi contrasti, con la enucleazione ed evidenziazione dei principali criteri interpretativi adottati nella giurisprudenza di legittimità, utili per la soluzione dei conflitti che possono insorgere in materia tra le imprese.
L'affinità tra prodotti Sandri Stefano - Aracne, 2015
Dopo gli studi dell'autore sulla percezione e l'identità delle forme, questa ricerca affronta il problema in chiave interdisciplinare della definizione della natura e limiti del concetto di affinità tra prodotti, nel contesto della confondibilità tra i segni nella proprietà industriale, ripercorrendo il percorso dell'attenzione e della memoria del consumatore. Alla fine del percorso, è possibile estrarre dal quadro frammentato dei diversi canoni interpretativi che sono stati proposti alcuni fattori essenziali che vengono ricondotti al criterio guida della propensione intenzionale all'attesa da parte del pubblico dei consumatori, tenuto conto della memoria collettiva e dell'incidenza del fattore ambientale.