Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Regia Teatrale
Lezioni di drammaturgia. Carlo Goldoni La Locandiera. Incontri con gli allievi registi dell'Accademia nazionale d'arte drammatica «Silvio D'Amico» Boggio Maricla - Aracne, 2014 - I Rubini
Partendo dalle sue lezioni di drammaturgia agli allievi registi dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico", Maricla Boggio esamina "La locandiera" secondo criteri metodologici rispetto alla struttura, ai personaggi, al linguaggio, alle didascalie individuando gli elementi attraverso cui approfondirne l'esame, come il nodo drammatico, i colpi di scena, gli incidenti, i parossismi, l'arco del personaggio ecc. Gli allievi interagiscono realizzando nel corso degli incontri una sorta di laboratorio animato dai loro apporti in continuo dialogo con la docente. Basilare l'inserimento del metodo mimesico elaborato dal maestro Orazio Costa, di cui la Boggio è prosecutrice, per afferrare intuitivamente la temperie del testo.
Lezioni di drammaturgia. William Shakespeare, «Sogno di una notte di mezza estate». Incontri con gli allievi registi dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica... Boggio Maricla - Aracne, 2016 - I Rubini
Partendo dalle sue lezioni di drammaturgia agli allievi registi dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico", Maricla Boggio esamina 'Sogno di una notte di mezza estate' di William Shakespeare secondo criteri metodologici rispetto alla struttura, ai personaggi, al linguaggio e alle didascalie, individuando gli elementi attraverso cui approfondirne l'esame (come il nodo drammatico, i colpi di scena, gli incidenti, i parossismi, l'arco del personaggio ecc.) e dando spazio anche all'interpretazione del filosofo René Girard in relazione alla rivalità mimetica e al tema dell'invidia, di cui l'intero testo è permeato. Gli allievi interagiscono, realizzando nel corso degli incontri un laboratorio animato dai loro apporti, in continuo dialogo con la docente. Basilare l'inserimento del metodo mimesico elaborato dal maestro Orazio Costa, del quale la Boggio è prosecutrice, per afferrare intuitivamente la temperie del testo.