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Libri editi da Aracne con argomento Suicidio
Prossime uscite su SUICIDIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220059732 Suicidio. Nuova ediz.
Il suicidio «fuori di sé». Una ricerca multidisciplinare Gammone M. (Cur.) Perilli E. (Cur.) Recchioni M. (Cur.) - Aracne, 2016 - Conflitti, Criticità E Mutamenti Sociali
"Il suicidio è spesso definito come un momento estremo in cui si esce fuori di sé. Nell'Università degli Studi dell'Aquila, dopo tragici casi di colleghi, amici, studenti nel dipartimento MeSVA (Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell'ambiente) è stata svolta una ricerca sull'ipotesi che ogni suicidio abbia una fase ideatoria e preparatoria sulla quale sarebbe possibile intervenire. Attraverso la ricerca sono state messe a confronto competenze professionali relative a vari ambiti disciplinari. Inoltre, il volume mette in luce profili tematici poco esplorati: è soprattutto un tentativo per stimolare conoscenza e responsabilizzazione. Contro i comportamenti autodistruttivi le istituzioni possono fare molto in termini di comprensione e di prevenzione." (Marco Recchioni)
Quanto può durare una vita? Analisi sul suicidio e sul fenomeno delle morti online - Aracne, 2019 - Conflitti, Criticità E Mutamenti Sociali
Il suicidio ha da sempre avuto un'accezione al singolare, che rimanda alla solitudine e talvolta all'alienazione, ma in una società i cui strumenti, comportamenti e tecnologie sembrano spingere l'individuo sempre più verso l'asocialità e l'esclusione dal gruppo, esso comincia ad assumere una sfumatura più collettiva. Il volume ripercorre la storia del suicidio e degli studi dedicati al tema, indaga il fenomeno nella realtà orientale del Giappone e chiude con l'analisi delle forme di suicidio più recenti, che con l'avvento di Internet hanno toccato ogni angolo del pianeta. Vengono esaminate manifestazioni come l'effetto Werther e il cyberbullismo, le chat pro-suicidio e gli articoli di cronaca riportanti strani casi di suicidi collettivi, con l'obiettivo di guardare all'atto suicidario da diverse angolazioni, ma sempre con una domanda a farci da faro: siamo davvero così soli ormai da sentire l'esigenza di cercare, anche nella morte, un degno compagno?