Artem Libri
Libri editi da Artem con argomento Archeologia Greca
La tomba del tuffatore. Artigiani e iniziati nella Paestum di età greca Zuchtriegel Gabriel - Artem, 2016 - Storia E Civiltà
"L'unica tomba con affreschi figurati che conosciamo da una città greca prima del IV secolo a.C., ancor più singolare per il soggetto rappresentato sulla lastra di copertura: un giovane che si tuffa, dall'alto, nell'acqua. La particolarità che rende la tomba del tuffatore un unicum enigmatico è l'assenza di ogni elemento narrativo, di qualsiasi attributo o indicazione che possa rilevare il significato di questa immagine; nessuna traccia di elementi mitologici, anche illeggibili che fossero. La ricerca tende a vedere nel tuffo una rappresentazione metaforica del passaggio dalla vita alla morte; un'interpretazione non priva di problemi: un linguaggio metaforico che non fa parte del repertorio attestato dalle fonti archeologiche in questa fase così remota dell'arte antica. L'immagine come metafora non esisteva - o se esisteva, la tomba del tuffatore ne sarebbe l'unico esempio; come se in un universo musicale dove esiste solo il contrappunto, all'improvviso apparisse un'opera basata su armonie e accordi" (Gabriel Zuchtriegel).
L'immagine invisibile. La tomba del tuffatore. Nel cinquantesimo dalla scoperta. Catalogo della mostra (Paestum, 3 giugno-7 ottobre 2018). Ediz. illustrata Zuchtriegel G. (Cur.) - Artem, 2018 - Archeologia
"Che succede se un'immagine dipinta 2.500 anni fa per non essere più vista irrompe in una tradizione moderna antichistica e classicista per la quale essere comprensibile essenzialmente vuol dire essere visibile? Che ne fa una cultura come la nostra, per la quale è vero quello che è evidente e visibile, di un'immagine che è stata realizzata sulle pareti interne di una tomba a cassa, ermeticamente chiusa durante il primo quarto del V secolo avanti Cristo? La mostra racconta 300 anni di scoperte archeologiche e riletture dell'antico che spiegano perché, oggi come oggi, la tomba del tuffatore non si spiega. In una specie di 'archeologia dell'archeologia', il percorso di oggetti archeologici e opere moderne vuole illustrare il bagaglio scientifico, culturale, artistico e ideologico che ha fatto sì che dopo 50 anni dalla scoperta della tomba la questione del significato è ancora aperta." (dalla prefazione di Gabriel Zuchtriegel)
The invisible image. The tomb of the diver. Catalogo della mostra (Paestum, 3 giugno-7 ottobre 2018) Zuchtriegel G. (Cur.) - Artem, 2018 - Storia E Civiltà
Che succede se un'immagine dipinta 2.500 anni fa per non essere più vista irrompe in una tradizione moderna antichistica e classicista per la quale essere comprensibile essenzialmente vuol dire essere visibile? Che ne fa una cultura come la nostra, per la quale è vero quello che è evidente e visibile, di un'immagine che è stata realizzata sulle pareti interne di una tomba a cassa, ermeticamente chiusa durante il primo quarto del V secolo avanti Cristo? La mostra racconta 300 anni di scoperte archeologiche e riletture dell'antico che spiegano perché, oggi come oggi, la tomba del tuffatore non si spiega. In una specie di "archeologia dell'archeologia", il percorso di oggetti archeologici e opere moderne vuole illustrare il bagaglio scientifico, culturale, artistico e ideologico che ha fatto sì che dopo 50 anni dalla scoperta della tomba la questione del significato è ancora aperta. (dalla prefazione di Gabriel Zuchtriegel)