Aurora Boreale Libri
Libri editi da Aurora Boreale con argomento Ipazia
Ipazia la filosofa Agabiti Augusto - Aurora Boreale, 2023
Nelle sue opere su Ipazia di Alessandria, l'esoterista e teosofo pesarese Augusto Agabiti (1879-1918) ha saputo restituire a quella «stella purissima dell'arte della sapienza» la sua reale dimensione di somma iniziata, a tutti gli effetti appartenente al consesso dei diretti eredi della plurimillenaria istituzione religioso-iniziatica di Eleusi e della sua Scuola di Sapienza. La scomparsa di Ipazia rappresentò a livello simbolico molto di più di un barbaro delitto dettato dall'odio, dall'intolleranza e dal calcolo politico; essa rappresentò per la tarda antichità una vera e propria censura temporale che segnò anche l'inizio dell'inesorabile declino di Alessandria come il più grande centro di erudizione dell'antichità mediterranea. L'intera Europa, l'intero Occidente, di riflesso, non sarebbero stati più gli stessi, risvegliandosi sotto una cappa di paura, di intolleranza e di sgomento. Tanto che potremmo tranquillamente affermare - come sostiene lo storico Nicola Bizzi - che il reale inizio della fase storica che chiamiamo Medio Evo possa simbolicamente coincidere con l'assassinio di Ipazia. Con saggio introduttivo di Boris Yousef.
Ipazia, martire del libero pensiero Barni Jules - Aurora Boreale, 2022
Nel 1862 lo storico, filosofo e libero muratore francese Jules Romain Barni, rifugiatosi in Svizzera per via delle sue posizioni politiche liberali e per la sua opposizione al colpo di stato di Luigi Napoleone Bonaparte, tenne a Ginevra un ciclo di dieci lezioni dedicate ai Martiri del Libero Pensiero. In tali preziose lezioni, che vennero pubblicate in Italia nel 1869 con traduzione di Gustavo Frigyesi, è raccolta la storia di numerose figure che, in epoche diverse, soffrirono di persecuzioni, in alcuni casi giungendo fino al martirio, a causa delle loro idee o per difendere la libertà di esprimerle; figure come Socrate, Ipazia di Alessandria, Michele Serveto, Tommaso Campanella, Giordano Bruno, Galileo Galilei, Jan Huss. Le Edizioni Aurora Boreale ripropongono oggi il testo della mirabile lezione che Barni tenne su Ipazia, la grande matematica, filosofa ed iniziata di Alessandria d'Egitto divenuta la vittima per eccellenza dell'intolleranza e del fanatismo religioso. Venne infatti violentata, barbaramente massacrata e fatta a pezzi all'interno di una chiesa da un'orda di fanatici monaci cristiani istigati dal patriarca Cirillo in una giornata di Marzo del 415 d.C.
Ipazia. La prima martire del libero pensiero Agabiti Augusto - Aurora Boreale, 2023
Nelle sue opere su Ipazia di Alessandria, l'esoterista e teosofo pesarese Augusto Agabiti (1879-1918) ha saputo restituire a quella «stella purissima dell'arte della sapienza» la sua reale dimensione di somma iniziata, a tutti gli effetti appartenente al consesso dei diretti eredi della plurimillenaria istituzione religioso-iniziatica di Eleusi e della sua Scuola di Sapienza. La scomparsa di Ipazia rappresentò a livello simbolico molto di più di un barbaro delitto dettato dall'odio, dall'intolleranza e dal calcolo politico; essa rappresentò per la tarda antichità una vera e propria censura temporale che segnò anche l'inizio dell'inesorabile declino di Alessandria come il più grande centro di erudizione dell'antichità mediterranea. L'intera Europa, l'intero Occidente, di riflesso, non sarebbero stati più gli stessi, risvegliandosi sotto una cappa di paura, di intolleranza e di sgomento. Tanto che potremmo tranquillamente affermare - come sostiene lo storico Nicola Bizzi - che il reale inizio della fase storica che chiamiamo Medio Evo possa simbolicamente coincidere con l'assassinio di Ipazia.