Bonanno Libri
Libri editi da Bonanno con argomento Storia Antica
Pignora amicitiae. Scritti di storia antica e storiografia offerti a Mario Mazza Cassia M. (Cur.) Giuffrida Manmana C. (Cur.) Molè Ventura C. (Cur.) - Bonanno, 2014 - Storia E Politica
Pignora amicitiae. Scritti di storia antica e storiografia offerti a Mario Mazza - Bonanno
Il potere e i suoi inganni. Nuovi modelli di comportamento nella Tarda Antichità Giuffrida Manmana Claudia - Bonanno, 2013 - Storia E Politica
La presente ricerca è dedicata alla complessa realtà della destrutturazione del mondo antico, che si definì nella formazione di un mondo "altro": quello della Tarda Antichità. L'indagine trae origine dall'interesse per la trasformazione epocale, operata dal "rivoluzionario" Costantino, e la conseguente "teologia imperiale", che determinò la demilitarizzazione dell'immagine del sovrano e l'ascesa di un nuovo potere al femminile. Questi fenomeni, che comportarono, tra l'altro, la liturgizzazione della società, sono esaminati, secondo la prospettiva braudeliana della longue durée, nelle loro ricadute a vari livelli, tra cui si può apprezzare il reframing di certi modelli in funzione delle mutate esigenze politiche. Il lavoro sottolinea, in particolare, la creazione di nuovi paradigmi comportamentali e tra loro oppositivi, che scaturì dalla lotta tra i diversi "luoghi del sacro" e i differenti poli del potere.
Patrimonia sparsa per orbem. Melania e Piniano tra erranbondaggio asceticio e carità eversiva Soraci Cristina - Bonanno, 2014 - Analecta Humanitatis
Nel primo decennio del V secolo d.C., mentre la stabilità politica, militare ed economica della pars Occidentis appariva sempre più compromessa, Melania e Piniano, due coniugi che, per ricchezza e nobiltà di natali, avevano pochi rivali in tutto l'impero, decisero di vivere in continenza e di dedicarsi alla preghiera. In un primo momento, trasformarono alcune loro proprietà in luoghi di ritiro spirituale e le abitarono alternatamente, attuando quella che è stata definita una sorta di "errabondaggio ascetico"; successivamente, vollero spogliarsi dei loro innumerevoli beni per raggiungere la perfezione evangelica (Mt. 19.21): vendettero così quasi tutte le tenute sparsae per orbem, offrendone il ricavato in beneficenza; in un solo caso, donarono alle chiese i possedimenti con le relative rendite. Partirono poi alla volta della Terrasanta, meta prediletta di pellegrini e asceti, dove conclusero la loro esistenza terrena.