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Libri editi da Book Time con argomento Scienze Filosofia
L'evoluzione della scienza. Nove «lezioni popolari» Mach Ernst Debernardi M. (Cur.) - Book Time, 2010 - I Meccanismi Di Melquíades
Le "lezioni popolari" organizzate dall'università di Vienna erano corsi di divulgazione rivolti alle classi lavoratrici. Queste iniziative si diffusero anche al di fuori di Vienna ed ebbero un enorme successo, tanto che in alcuni paesi della Bassa Austria il numero dei partecipanti alle conferenze raggiunse i due terzi della popolazione. Ernst Mach fu uno dei più grandi divulgatori scientifici del suo tempo. Le sue "lezioni popolari" ebbero un tale successo che vennero pubblicate più volte, a partire dal 1895 fino agli anni Venti, nelle più importanti lingue. In questo volume ne vengono proposte nove, i cui temi sono connessi alla concezione evoluzionistica della conoscenza scientifica, profondamente influenzata dalla lezione di Darwin e di Hume. Mach anticipò molti aspetti dell'epistemologia evoluzionistica, in particolare la convinzione che la conoscenza sia una manifestazione della natura organica. Le sue lezioni furono un capolavoro della prosa scientifica in lingua tedesca e vennero profondamente apprezzate da uomini come Einstein e Musil. Le nove "lezioni popolari" di questo volume sono precedute da un'ampia introduzione del curatore e da una prefazione di Telmo Pievani.
La scienza come collettivo di pensiero. Saggi sul fatto scientifico Fleck Ludwik - Book Time, 2009 - I Meccanismi Di Melquíades
Sei saggi inediti in italiano, che vanno naturalmente a integrare l'opera principale di Ludwik Fleck nell'ambito della filosofia della scienza: Genesi e sviluppo di un fatto scientifico (Il Mulino, 1983). Il pensiero di Fleck si mostra subito di grande originalità: la scienza è ben lungi dall'essere un'impresa razionale monolitica in cui la deduzione logica e l'esperimento condotto in maniera oggettiva costituiscono l'imperturbabile paradigma. In realtà, dietro la scoperta, la corroborazione di una teoria, perfino dietro la genesi dei concetti e degli oggetti su cui lavorare, sta innanzitutto una comunità di persone, un collettivo di pensiero. Questo collettivo di pensiero sviluppa una propria struttura interna, un proprio linguaggio, una propria cultura, un proprio stile di pensiero, il più delle volte incommensurabile con altri stili. Così l'individuo crede di vedere il mondo coi propri occhi ma, in realtà, vede con gli occhi di un corpo collettivo. E pensa di conseguenza.