Calabria Letteraria Libri
Libri editi da Calabria Letteraria con argomento Cucina Calabrese
Viaggio tra i sapori di Calabria. Da San Lucido a Nocera terinese passando per Amantea Zanardi Sergio - Calabria Letteraria, 2007 -
Sergio Zanardi, nato professionalmente nella redazione del Resto del Carlino di Bologna, verso la metà degli anni '60 e successivamente approdato al Carlino Sera-Giornale d'Italia, quando era diretto da Gualtiero Vecchietti, appartiene a quella pattuglia di reporter free-lance che, dalla fine degli anni 70 e per tutti gli anni '80, hanno viaggiato in lungo e in largo per il mondo, per documentare la vita, le abitudini e le usanze di altri popoli, la natura, i panorami e i sapori di altre terre e con i loro servizi hanno contribuito a creare e a diffondere la cultura dei viaggi e del turismo negli italiani. Autore di alcune guide turistiche - Lampedusa Capo Vaticano, Tremiti - e di molti ricettori regionali, in Calabria è inviato del prestigioso magazine Mythos e, dal 2007, collabora con Turismo in Calabria - Magazine, Settimana di Calabria, La Voce e con il mensile on-line www.sinequanon.com. Conosce la Calabria da almeno trent'anni. La sua "prima volta" fu nel 1976 quando, di ritorno da un avventuroso reportage alle isole Egadi, si fermò a Ricadi, oggi meglio conosciuta come Capo Vaticano, ed ebbe modo di ammirare l'affaccio e la scogliera di Praia de Focu, il luogo che alcuni geologi sostengono sia il più antico del Mediterraneo e dal quale, cosa unica al mondo, nei giorni limpidi, si possono ammirare contemporaneamente, tre vulcani: Stromboli, Vulcano, Etna. Nel mese di luglio 2006, si è trasferito a vivere stabilmente in Calabria, a Belmonte Calabro.
Adotta un piatto slow food. Le ricette dei concorsi gastronomici della cucina tradizionale calabrese promossi dal convivium slow food di Soverato Gigliotti M. (Cur.) - Calabria Letteraria, 2008 -
Il "Convivium n° 362 Slow Food Soverato", opera da luglio 2000 e conta, in questo momento, 115 soci. La fiduciaria Marisa Gigliotti è affiancata da un comitato direttivo di cui fanno parte: Antonella De Pace, Maria Laganà, Francesca Salatino, Sabrina Silipo, Antonio Chiaravalloti, Pietro Chiefari, Lucio Daniele. Opera nel territorio visitando le piccole aziende e gli agricoltori, dando voce agli artigiani del gusto e collaborando con l'IPSSAR e con gli enti locali tra cui i comuni di Soverato, Montepaone, la Provincia di Catanzaro e il "GAL Serre Calabresi e Alta Locride" di cui è socia. Dal 2001, con cadenza annuale ogni 13 dicembre, promuove e organizza un concorso gastronomico sui piatti della cucina tradizionale calabrese. Nel testo sono raccolte le ricette dei concorsi gastronomici dal 2001 al 2006. In ogni concorso, i piatti, presentati dai soci, sono stati valutati e degustati da una giuria tecnica, formata da esperti esterni al Convivium, e da una giuria popolare, composta da soci convivialmente riuniti, al fine di proclamarne i vincitori. "Adotta un piatto Slow Food" è l'invito rivolto ai ristoratori, affinchè introducano nei loro menù questi piatti tipici della cucina tradizionale calabrese. Nei futuri aggiornamenti, saranno indicati i ristoranti dove è possibile degustare alcuni di questi piatti ("piatti Slow Food adottati"), avendo il ristoratore sottoscritto con Slow Food il relativo protocollo d'intesa.
Quando si mangiava insieme. Antiche ricette del vibonese e della cipolla di tropea Macchione Carmine - Calabria Letteraria, 2008 -
Oggi molti scrivono di cucina. Malgrado questa ricchezza editoriale, è sembrato utile proporre un testo che non limitasse il proprio interesse alle sole ricette, ma che cercasse di collegare queste al territorio e alle abitudini alimentari delle famiglie. È importante riesumare ciò che la moda globalizzante tenderebbe a sotterrare e a fare impallidire la memoria, nella consapevolezza che la loro conoscenza non sia solo un fatto culturale, ma risulti intimamente collegato con la storia di ognuno di noi. Questa operazione di salvataggio risulta, fra l'altro, importante e utile per far esaltare l'appartenenza regionale di una dieta che, a torto, è misconosciuta, sottovalutata e maldestramente manipolata e presentata.