Carocci Libri
Libri editi da Carocci con argomento Filosofia Greca
Con gli occhi dei greci. Saggezza antica per tempi moderni Bonazzi Mauro - Carocci, 2016 - Sfere Extra
Dalla felicità all'amore e alla morte, dalla giustizia alla forza, all'amicizia e alla nostalgia: non c'è argomento di cui i Greci antichi non si siano occupati con una libertà e una spregiudicatezza che ancora oggi lasciano ammirati. Senza paura di mescolare temi alti e bassi (quali sarebbero poi?), ben deciso a non lasciarsi irretire in un classicismo di maniera, questo libro mostra che è proprio volgendo lo sguardo verso quelle distanze remote che potremo trovare una valida guida per orientarci nei complessi problemi dei nostri giorni. Tanti agili saggi che, unendo profondità e leggerezza, ci accompagnano nel più difficile e nel più attuale dei mestieri: quello di vivere.
L'arte della vita nell'antichità. Felicità e morale da Socrate ai neoplatonici Horn Christoph Spinelli E. (Cur.) - Carocci, 2004 - Frecce
Christoph Horn rilegge l'intero panorama della filosofia morale greca e romana, soffermandosi su concetti fondamentali come felicità, virtù, piacere, desiderio, passione, volontà. La sua analisi, in più punti capace di suscitare la curiosità del lettore e di spingerlo verso testi e contesti antichi di notevole spessore teorico, non si sottrae inoltre al compito di individuare le linee di continuità o discontinuità tra etica antica ed etica moderna, nella convinzione di fondo che proprio il messaggio antico sappia e possa, ancora oggi, stabilire un contatto con la quotidianità del nostro esistere.
Tra comunità e violenza. Conoscenza, logos e razionalità nella Grecia antica Cozzo Andrea - Carocci, 2001 - Ricerche
Questo volume riconfigura, nel solco della tradizione degli studi sul logos nella Grecia antica e alla luce delle odierne ricerche di epistemologia e dei principi di risoluzione non violenta dei conflitti, il problema della razionalità come interno alle modalità dell'argomentare. Prendendo in considerazione un arco di dieci secoli (dall'VIII a.C. al II d.C.), il libro si pone questioni quali il rapporto tra parola e comunità alle origini della società greca, i caratteri del logos nel suo concreto funzionamento, il significato dell''avere ragione , la distinzione tra l'uomo come 'animale politico' e 'animale razionale', la problematizzazione della conoscenza negli Scettici. Filo conduttore della ricerca è l'individuazione dei due poli entro cui si muove la razionalità greca: da una parte l'importanza dello spazio affidato al discorso critico all'interno dei valori comunitari e delle modalità accettate di comunicazione; dall'altra il timore dei rischi che la completa autonomia della ragione comporta.