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Libri editi da Carocci con argomento Lavoro Storia

Il segmento mancante. Percorsi di filosofia del lavoro libro
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LIBRO   9788843025404

Il segmento mancante. Percorsi di filosofia del lavoro Verducci Daniela   -  Carocci, 2003  -  Ricerche

Collazionando i percorsi di filosofia del lavoro che dal tardo Medioevo all'età contemporanea si sono andati configurando nella storia del pensiero, la presente ricerca vuole contribuire a rintracciare nell'attualità dell'esperienza umana il segmento di vissuto che manca ai fini della ripresa della riflessione su quel rivolo di energia vitale che, conformandosi in attività di produzione effettiva o lavoro, conduce a realizzazione scopi e intenzioni. Nel tempo, infatti, la cesura coscienziale tra attività teoretico-pratica e poietico-tecnico-realizzativa si è andata approfondendo fino all'instaurarsi di un autentico oblio filosofico del segmento lavorativo, terminale della prassi. In questo modo, delegando l'indagine sul lavoro alle scienze fisiche, economiche e sociali, ci si è privati di una insostituibile risorsa antropologica: quella che ci consente di approntare ciò che non c'è ma desideriamo che ci sia, tramite l'immissione nella realtà naturale e vitale - che si sviluppa secondo propri automatismi - di processi artificiali opportunamente finalizzati di produzione o trasformazione. La ripresa della consapevolezza del segmento lavorativo, con cui la teoria e la prassi giungono a realizzazione, è indispensabile anche perché la filosofia possa riappropriarsi del ruolo che le compete nei processi psicofisici, umani e naturali, e tornare ad orientare la vita e il lavoro stesso in senso antropologicamente positivo.

€ 21.10 € 20.05
LIBRO   9788843091263

L'inizio del lavoro. Teoria politica e questione sociale nella Francia di prima metà Ottocento Tomasello Federico   -  Carocci, 2018  -  Biblioteca Di Testi E Studi

In che modo la condizione di lavoro, in particolare quello subordinato, ha assunto una posizione tanto centrale nei nostri modelli di cittadinanza e sistemi di riconoscimento sociale? Quali processi hanno fatto sì che la figura del cittadino-lavoratore sia divenuta l'asse intorno a cui pensare la soggettività contemporanea? Il libro affronta questi interrogativi considerando la Francia postrivoluzionaria investita dall'emergere della questione sociale, e indaga la costruzione di una soggettività del lavoro sviluppando un originale intreccio fra la dimensione delle istituzioni politiche e quella dei movimenti sociali. Emergono così tre nodi principali. Il modo in cui il liberalismo francese, impegnato a tradurre per la prima volta la teoria liberale in attività di governo, affronta la questione sociale e il problema delle politiche atte a disattivarne il potenziale disgregativo. Il ruolo delle nascenti scienze sociali, che fanno del pauperismo il proprio primo oggetto specifico, mettendovi progressivamente a fuoco la condizione salariale quale campo di sapere e di pionieristiche misure di welfare. E quel processo di soggettivazione del lavoro che si chiamerà "movimento operaio", di cui il volume ricostruisce la genesi, evidenziando il ruolo dei linguaggi politici e delle rappresentazioni sociali nella formazione di un discorso socialista.

€ 18.00