Libri sul cristianesimo
Saggi e opere su storia e teologia cristiana
Prossime uscite su CRISTIANESIMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892251083 Cristianesimo controcorrente. Pensieri sul destino dell'uomo
- 9788837241957 Cristianesimo in un mondo secolarizzato
I cristiani e la pace Mounier Emmanuel - Castelvecchi, 2022 - Vortici
Ai cristiani che si pongono il problema della guerra e della pace, Emmanuel Mounier indica alcuni compiti dai quali dipende la loro coerenza sia a livello individuale, sia sul piano del loro contributo alla convivenza civile: si tratta di compiti che impegnano i cristiani nella teoria e nella prassi, nel conoscere e nell'agire. Per un verso, l'imperativo è chiarire ciò che il cristiano chiama "pace" e, per l'altro, far emergere quali siano le vie per il suo raggiungimento. Prefazione di Stefano Ceccanti; Introduzione di Giancarlo Galeazzi.
Interrogazioni sul cristianesimo. Cosa possiamo aspettarci dal Vangelo? Vattimo Gianni Sequeri Pierangelo Ruggeri Giovanni - Castelvecchi, 2013 - Le Navi
Quali sono il significato e il destino del cristianesimo nel clima culturale e spirituale dei nostri tempi? In questo libro due pensatori aperti al dialogo si confrontano con il contraddittorio atteggiamento del nostro tempo verso la religione e, in particolare, con il ruolo del messaggio cristiano e della Chiesa nella società postmoderna. Invitati dal giornalista Giovanni Ruggeri, Gianni Vattimo e Monsignor Pierangelo Sequeri trovano un territorio e una lingua comuni per esporre le loro concezioni della fede. La Chiesa è il tramite del messaggio di Cristo oppure una realtà autoritaria e prevaricatrice che opacizza la figura di Gesù? Come agisce l'essere cristiani in rapporto all'etica, alla cultura, all'arte? Alla rivendicazione di Vattimo per una fede fondata sulla parola di Gesù - ciò che ci fa "innamorare" di Lui - senza lo schermo della gerarchia e della dottrina, risponde l'invocazione di Sequeri per "una nuova grande scolastica", che possa "ancorare la parola di Dio al sistema della libertà, della persona, della differenza, dell'alterità". Ne emerge un ampio affresco di temi e prospettive attraverso cui ripensare il significato e la possibilità della fede cristiana, senza avvilirla nella ripetizione catechistica o snaturarla in un moralismo riduttivo.
Impegno politico e libertà dell'Evangelo Barth Karl Festa F. S. (Cur.) - Castelvecchi, 2019 - Eliche
Nel 1919 Karl Barth pubblica questa prima versione del celebre commento al capitolo 13 della Lettera ai Romani. La riflessione condotta sulle parole di Paolo nasce dall'esperienza decennale come pastore a Safenwil, dove il teologo aveva congiunto al ministero religioso una decisa militanza politica. In questi anni, molto vicino al socialismo e militante attivo nel movimento operaio, Barth non cessa di riflettere sulle ragioni e sui limiti dell'impegno politico di fronte a quello, assoluto e trascendente, rappresentato dalla fede. Il cristiano può - anzi, in determinate contingenze, deve - accettare lo Stato, ma questo non può mai esser tutto per lui, in quanto egli appartiene a uno «Stato superiore»; infatti la sua libertà si fonda sull'indipendenza da qualsiasi ideologia o peculiare forma di governo. Prendendo le distanze dalla tentazione di ogni sorta di «Cristianesimo sociale», Barth ribadisce tuttavia la necessità di una formazione politica della coscienza, unita al dovere di lottare per la salvezza complessiva dell'umanità. Il seme gettato in queste intense pagine germoglierà nei successivi sviluppi del pensiero barthiano, e continua ad essere un invito a interrogare instancabilmente il rapporto, perennemente in tensione, tra fede e potere politico.