Castelvecchi Libri

Libri editi da Castelvecchi con argomento Letteratura Temi

Le protagoniste. Da Rossella O'Hara a Jane Eyre, lezioni di vita dalle eroine della letteratura libro
-5%
LIBRO   9788869440236

Le protagoniste. Da Rossella O'Hara a Jane Eyre, lezioni di vita dalle eroine della letteratura Blakemore Erin   -  Castelvecchi, 2015  -  Le Polene

Protagoniste di questo libro sono le grandi eroine della letteratura che ci hanno fatto emozionare, ridere o piangere: Lizzy Bennet di "Orgoglio e pregiudizio", Jo March di "Piccole donne", Rossella O'Hara di "Via col vento", Jane Eyre e molte altre ancora. Tutte hanno affrontato pericoli, solitudini, matrimoni sbagliati e, dalle loro vite immaginarie, continuano a restarci accanto, perché i desideri e i timori che hanno provato non sono diversi dai nostri. Erin Blakemore le racconta mettendo in luce soprattutto l'unione profonda che le lega alle loro autrici, donne consapevoli delle difficoltà che avrebbero dovuto affrontare per affermarsi in una società maschilista. Queste scrittrici, e le loro creazioni, hanno contribuito a formare la nostra personalità e, spiega l'autrice, possono ancora aiutarci a conoscere noi stesse e ad affrontare la vita di ogni giorno.

€ 16.50 € 15.68
LIBRO   9788832824032

Frammenti di una conversazione interrotta. Interviste 1976-1987 Filippini Enrico  Bosco A. (Cur.)   -  Castelvecchi, 2018  -  Le Navi

Da Barthes a Foucault, da Sanguineti a García Márquez, da Laing a Habermas, da Luhmann a Bobbio, da Guttuso a Frisch e Gregotti, le conversazioni di Enrico Filippini indagano su un tema cruciale del periodo che dalla fine degli anni Sessanta si estende fino alle soglie degli anni Novanta, ossia la «fine» o la «crisi» della Modernità. Primo di due volumi dedicati agli scritti di Filippini, questo libro raccoglie un'ampia scelta commentata delle interviste, realizzate prevalentemente per «la Repubblica», con alcuni dei più importanti protagonisti della scena culturale occidentale del secondo Novecento. Attraverso i più vari ambiti, anche disciplinari (dall'arte e la letteratura all'architettura, passando per la psicologia, la filosofia, la politica, ecc.), la ricerca filippiniana trova nell'Altro un momento di verifica che si traduce essenzialmente in una continua interrogazione dei linguaggi. Questa tensione conoscitiva si rispecchia in una scrittura pungente, ironica, irrequieta, che raggiunge vette di autentica intensità letteraria, in cui i confini tra il ritratto dell'Altro e la sagoma dello scrivente paiono dissolversi in un diario filosofico costellato di memorie e ricordi personali.

€ 25.00
LIBRO   9788868269272

Il magico recinto. Roma nella narrativa straniera tra Ottocento e Novecento Frandini Paola   -  Castelvecchi, 2015  -  Le Navi

Il rapporto degli scrittori stranieri con la Roma postunitaria fu problematico: si trattava di creare personaggi moderni e farli muovere in una città leggendaria, fino ad allora argomento di poemi e tragedie, dove il tempo era fermo alle rovine dell'Impero e al Seicento barocco. Una sfida non sempre vittoriosa per questi autori, i cui personaggi, infatti, nutrono spesso sentimenti alterni di rifiuto e amore. Gli scrittori inglesi (Dickens, Thackeray, Eliot) si armarono di understatement; gli americani opposero alla Città Eterna la purezza della loro terra, oppure, come James, la elessero città dell'anima; la vicinanza linguistica è geografica rese meno problematico il contatto dei francesi (Goncourt, Zola, Bourget, Stendhal, Sand, ecc.), che guardarono anche agli aspetti sociali e psicologici. Dopo l'Unità, il viaggiatore diventa turista, speculatori e politicanti diventano i protagonisti dei romanzi. Roma riduce man mano il suo potere e valore simbolico, e ospita una fauna cosmopolita quanto irriverente, che non vive i monumenti ma li usa come fondale a effetto. Il magico recinto racconta la drammatica evoluzione dell'idea di Roma nel vissuto e nell'immaginario letterario internazionale.

€ 35.00
non acquistabile
DETTAGLI