Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi con argomento Psicologia Infantile
La vita spirituale dei bambini Coles Robert - Castelvecchi, 2013 - Le Navi
Esiste un'età nella vita di ciascuno in cui fioriscono le prime domande sul destino, sul significato dell'esistenza, sul senso spirituale delle cose. Premiato con il Premio Pulitzer per le sue ricerche sulla vita emotiva del periodo infantile, lo psichiatra Robert Coles conclude con questo volume uno studio di oltre trent'anni che ha saputo raccontare la sorprendente complessità interiore dei bambini, la loro capacità di analizzare in profondità questioni religiose, filosofiche e morali. Il professor Coles ha preso in esame 500 bambini tra gli otto e i dodici anni di differente formazione religiosa (cristiani, ebrei, musulmani, agnostici) e di differente provenienza (Nord e Sud America, Europa, Africa e Medio-Oriente). Ha condotto con ognuno di loro interviste approfondite, scoprendo la loro incredibile abilità penetrativa sui più complessi argomenti. Le loro risposte erano dettagliate, sapevano discuterne, mostravano disinvoltura a parlare di Dio, di etica, di giustizia, e sapevano affrontare con particolare equilibrio gli aspetti critici o contraddittori delle diverse dottrine. Libro di testo in molte università, La vita spirituale dei bambini costituisce uno degli studi che più hanno arricchito e influenzato l'evoluzione della psichiatria infantile.
La Sessualità dei bambini non è un affare dei grandi Lauru Didier Delpierre Laurence - Castelvecchi, 2009 - Libra
"Dei bambini non si sa niente": il titolo del fortunato romanzo, che rivelò una sessualità cruda e dolente propria del mondo dei giovanissimi, è un richiamo quasi obbligato per il lettore italiano, anche in presenza di un saggio, com'è questo di Lauru, che riflette sul tema a partire dalla celebre teoria freudiana sulla sessualità infantile. Esposti a ogni tipo di immagine, atteggiamento o discorso esplicito, bambini e adolescenti vivono oggi senza la possibilità di un riparo. Persino nella produzione dei giocattoli il confine con il mondo "dei grandi" si è fatto sempre più labile e ambiguo. Come se la mente infantile potesse accogliere tutto, si ostenta da parte degli adulti una "naturalità" frutto soprattutto di scarsa consapevolezza e disattenzione. Programmi televisivi, pubblicità, giochi, abbigliamento: l'ipersessualizzazione di forme e linguaggi si intromette nelle fantasie, innescando un'eccitazione sproporzionata, che nei soggetti più fragili si traduce in patologie, disordini del comportamento, iperattività. L'autore non pretende di offrire strategie vincenti, ma invita a un'osservazione incantata, rispettosa, non invasiva. Gli spunti di riflessione si susseguono, procedono e si chiudono proprio come in un racconto: una storia che parla di bambini e della grande fatica che devono affrontare - forse oggi più che mai - per crescere nella loro pelle.