Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi con argomento Superstizione
Il libro dei misteri svelati. Una lucida analisi denuncia millenni di superstizioni e inganni interessati Fuso Silvano - Castelvecchi, 2010 - Le Navi
Un'indagine scientifica illumina il lato oscuro della credulità popolare. Ne II libro dei misteri svelati, le apparizioni di creature fantastiche (fantasmi, zombie, vampiri, lupi mannari...), gli episodi di spiritismo, i poteri magici di volta in volta attribuiti a piramidi o a vetusti faraoni, gli ambigui episodi di lacrimazioni miracolose, le guarigioni inspiegabili o gli avvistamenti di creature extraterrestri, diventano episodi da spiegare per quello che sono: abili trucchi attribuibili alla malafede di personaggi ambigui o, cosa ancora più interessante, semplici fenomeni fisici che la nostra ignoranza sulle leggi che governano la natura trasforma in fantomatici misteri. Con il rigore dello scienziato e la penna del grande divulgatore, Silvano Fuso passa in rassegna un incredibile catalogo di situazioni (soltanto apparentemente) paranormali e, smascherando falsi miti e abusati luoghi comuni, ricorda incessantemente come "l'indagine razionale e scientifica sia più appagante dal punto di vista intellettuale ed emotivo rispetto a qualsiasi altra pseudoverità preconfezionata dai cultori del mistero a tutti i costi".
Dizionario della superstizione Hiller Helmut - Castelvecchi, 2012
Con voci quali "Figlie femmine", "Lentiggini", "Rospo", "Scopa", questo dizionario registra dalla A alla Z, in forma chiara e concisa, i più importanti concetti relativi alla superstizione in diversi luoghi ed epoche della nostra storia passata e recente. Oggi si troverà che molte cose sono scurrili, buffe e divertenti, ma sarà difficile non sentirsi attratti dall'"incredibilità" di ciò che la gente ha saputo pensare e inventare. È stato il Medioevo, con la sua impareggiabile capacità di sfornare diagnosi fantasiose su ogni sorta di evento, portentoso o meno che fosse, a dar vita a molte di queste credenze. Le persone si rifugiavano negli scongiuri, nei rimedi miracolosi, nei presagi e nelle divinazioni. La superstizione, come del resto anche la fede, nasce dall'eterno confronto tra l'individuo e l'ambiente naturale, da un bisogno di soluzioni che troppo spesso non sono alla portata della ragione. Eppure, non di rado le credenze irrazionali hanno deciso la vita dei singoli e delle comunità umane in maniera più profonda di quanto non abbia fatto la realtà oggettiva. Tradizioni tramandate attraverso i millenni, con notevoli differenze locali, si ritrovano qui ordinate per lemmi, per chiunque voglia sapere perché le fragole facciano bene agli uomini e male alle donne, o perché una zuppa di piselli il primo gennaio ci salverà per il resto dell'anno.