Chirico Libri
Libri editi da Chirico con argomento Teologia
Un Segno grandioso e un altro segno Chirico A. (Cur.) - Chirico, 2010 - Dicono I Nostri Padri
Nessuna delle tante domande suscitate dal segno grandioso può avere una risposta, e niente di tale segno si può comprendere, se non alla luce di un altro segno. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso... Il drago raffigura Satana, potenza personale malefica, e insieme tutte le forze del male che operano nella storia e contrastano la missione della Chiesa. Colui che chiamiamo diavolo e Satana è bugiardo e omicida fin da principio. È proprio lì, al principio, alla Genesi, al primo libro della Bibbia, che ci rimanda il segno del "grande drago", il "menzognero cosmico", l'antico serpente.
Introduzione al ruolo dell'«ermeneutica veritativa» di Gaspare Mura in Teologia Fondamentale Korzeniowski Ireneusz W. - Chirico, 2011
La teologia fondamentale ha conosciuto nel sec. XX una stagione di grandi cambiamenti e di profonde riformulazioni della sua identità che a volte ne hanno minacciato il senso all'interno della riflessione teologica, fino a negarne la dignità di disciplina, altre volte l'hanno trasformata in un contenitore all'interno del quale far rifluire tematiche, talvolta eterogenee, dell'universo teologico. Se si considera, infatti, la Teologia Fondamentale, e la si paragona nel suo sviluppo alle altre discipline teologiche, si può constatare che essa ha conosciuto, nel XX secolo, una considerevole trasformazione e un altrettanto considerevole rinnovamento, tali da determinare non solo il mutamento del suo nome (da apologetica a teologia fondamentale) ma anche la differenziazione della sua impostazione in rapporto ai diversi modelli che, di volta in volta, sono stati assunti dagli studiosi per declinare i contenuti di questa riflessione.
Teologia della storia cristiana. Piccola catechesi teologica sul «frattempo» tra la Pasqua di Gesù e la sua Parusia Rossetti Carlo Lorenzo - Chirico, 2013 - Caritas Christi
Come capire il prolungarsi del tempo dopo la Pasqua di Cristo e sino alla sua venuta finale, la Parusia? Tale è l'immenso interrogativo che si pone questo saggio che si vuole semplice e accessibile. L'autore risponde rifacendosi ai dati biblici, ma anche all'insieme della teologia cattolica. Ne emerge un enorme affresco che risale al perché della Creazione stessa e ha come filo conduttore la crescita del corpo di Cristo che è la Chiesa sino alla "ricapitolazione" finale in cui "Dio sarà tutto in tutti". Il tempo cristiano mira alla dilatazione della verità e della salvezza portata da Cristo e comunicata dal suo Spirito. La manifestazione universale (a tutte le genti) della santità di Cristo e la fecondità sociale dei fermenti evangelici sono i due capisaldi del progresso voluto da Dio. Tale crescita è destinata a preparare la riammissione d'Israele e la fine dei tempi. Questi non avverranno senza dramma. Anzi, la prospettiva del mistero d'iniquità, dell'apostasia e dell'anticristo sono decisamente vagliati per aiutare a elaborare un discernimento che eviti sia un ingenuo ottimismo che un cupo catastrofismo. La valutazione teologica dei "segni dei tempi" (dalla Rivoluzione francese al '68, dalla Shoah al Vaticano II, dall'11 settembre al fenomeno del giudaismo messianico) vuole consolidare il senso della fede e tonificare la speranza.