Cisalpino Libri
Libri editi da Cisalpino con argomento Pergamene
Lauree pavesi nella prima metà del '500. Vol. 2: (1513-1535) Canobbio E. (Cur.) - Cisalpino, 2020 - Fonti E Studi Storia Dell'univ. Di Pavia
Il volume, contenente l'edizione di 262 diplomi di laurea concessi dall'Università di Pavia tra 1513 e 1535, costituisce il seguito di "Lauree pavesi nella prima metà del Cinquecento. I (1500-1512)" e continua il progetto editoriale avviato venticinque anni fa dal Centro per la Storia dell'Università di Pavia. Con questo tomo l'indagine si estende a un periodo travagliatissimo per la storia di Pavia e del suo territorio, al centro delle operazioni militari del conflitto franco-asburgico per il controllo dei dominii sforzeschi. Immenso deposito di informazioni sul magistero di docenti illustri e meno noti e sull'identità di scholares e di neo dottori, la documentazione qui presentata costituisce dunque anche un prezioso punto di osservazione sul tono della vita di un'Università esposta alle drammatiche conseguenze degli eventi bellici - violenze, stagnazione economica, crisi sanitarie - confermando anche nel periodo delle guerre d'Italia il rilievo dell'Almum Studium per la vita non solo culturale della città sul Ticino.
Lauree pavesi nella prima metà del '500. Vol. 1: (1500-1512) Canobbio E. (Cur.) - Cisalpino, 2017
Il volume, contiene l'edizione di 184 diplomi di laurea dell'Università di Pavia nel primo '500. Gli atti di licenza e di dottorato editi in questo volume costituiscono dunque una fonte per la ricostruzione di un aspetto fondamentale della vita cittadina quale l'organizzazione dell'Almum Studium Papiense e la fortuna di cui esso godette in questo periodo. Compimento di un corso di studi individuale, il diploma di laurea restituisce anche l'immagine delle Universitates studentesche e dei Collegi dottorali, confermandosi quale "deposito" di una ricca messe di dati sul magistero di docenti illustri e meno noti, sull'identità di scholares e di neo dottori, sul rilievo che nella prima età moderna Pavia conservava entro i flussi studenteschi che percorrevano il continente europeo. Grazie al magistero di giuristi, medici, artisti e teologi debitori delle più aggiornate correnti filosofiche, lo Studio pavese emerge dai suoi diplomi di laurea quale organismo ancora in grado di sostenere con una formazione qualificata le ambizioni e le speranze di sudditi del Ducato di Milano, ma anche di studenti provenienti dalla Francia, dalla penisola Iberica, dai Paesi Bassi, dalla regione germanica.