Clinamen Libri
Libri editi da Clinamen con argomento Vangelo Di Giovanni
Il discepolo che Gesù amava. Studio sul IV Vangelo Merli Dino - Clinamen, 2007 - Il Diforàno
Nel Vangelo di Giovanni c'è un uomo di cui non è rivelato il nome: è il discepolo che Gesù amava. Di chi si tratta? Dalla fine del II secolo d. C., si diffuse l'opinione che quel Vangelo fosse stato scritto dall'apostolo Giovanni, figlio di Zebedeo, il quale per modestia avrebbe nascosto la propria persona sotto l'espressione "il discepolo che Gesù amava". Con la critica moderna, si è giunti a negare che quel Vangelo possa essere stato redatto da un testimone oculare dei fatti che riguardavano Gesù. Oggi si sono schierate a favore di questa nuova interpretazione gran parte della teologia cattolica e quasi interamente quella protestante. Ma se l'autore del IV Vangelo non è Giovanni, chi è, allora, il discepolo che Gesù amava? In questo libro l'autore risolve un enigma sinora mai chiarito e lo fa esaminando tutti i testi in cui si parla del misterioso discepolo, nonché altri documenti del cristianesimo nascente.
Il «Cristo» diverso. Decodificazione del cenacolo di Leonardo da Vinci Liggio Fernando - Clinamen, 2008 - Il Diforàno
Questo libro attraverso un'accurata analisi dei rilievi storici dell'ebraismo e dei dati della storicizzazione evangelica, tenta di ristabilire un elemento di verità, movendo proprio da Leonardo e dal suo Cenacolo, da un'opera che risulta chiaramente ispirata al Vangelo secondo Giovanni. Contrariamente a quanto sostenuto da Dan Brown, nel Cenacolo di Leonardo non c'è alcuna immagine femminile cripto-allegorica, bensì, al pari che nei Cenacoli di tanti altri artisti, solo Cristo insieme ai suoi dodici apostoli. Nondimeno, nel presente studio si sottolinea come in questo Cenacolo si trovi un qualcosa in più: un intreccio di identificazione-proiezione di Leonardo in Cristo, la raffigurazione pittorica di un meccanismo di difesa che induce ad attribuire ad una personalità carismatica proprie tendenze comportamentali che la pubblica opinione ritiene sconvenienti. Nel caso in esame, tale meccanismo si esplica come giustificazione nell'omosessualità di Cristo dell'omosessualità di Leonardo. A sostegno di questa tesi, il presente studio fa ricorso a sicure prove documentali, storicamente accertate e verificabili, anche se, naturalmente, volutamente taciute ed ignorate. Tra i molti riferimenti, centrali appaiono quelli ai Vangeli di Giovanni e di Marco, alle lettere di Clemente di Alessandria, sino alle recenti ricerche di Morton Smith compiute presso la Columbia University.