Davide Ghaleb Editore Libri
Libri editi da Davide Ghaleb Editore con argomento Ischia
Nel nome di dio e del popolo. Risorgimento e devozione nel Castrense Lotti Maura - Davide Ghaleb Editore, 2018 - Quaderni Di Ischia Di Castro
Il volume si snoda attraverso un percorso dapprima introduttivo al clima castrense in cui nacquero le allegorie storicistiche politico-devozionali che verranno prese in esame, paragonandole ad antefatti dell'agiografia popolare ischiana, per poi andare nei capitoli specifici ad inquadrare i personaggi ed il relativo contesto politico che ci hanno lasciato la versione risorgimentale di due tra le più sentite santità locali: la Madonna del Giglio di Luigi Cochetti e la costruzione del Santuario del SS. Crocifisso di Castro.
La colonia albanese del castello di Pianiano Lotti Maura - Davide Ghaleb Editore, 2016 - Quaderni Di Ischia Di Castro
Ischia di Castro è il paese che all'inizio del XIX secolo accolse i residui di una colonia albanese giunta in terra castrense nel 1756 cui fu concessa l'enfiteusi delle tenute del Castello di Pianiano. Le due famiglie che s'integrarono nel tessuto sociale, economico e politico della Ischia ottocentesca furono tra le poche superstiti delle trentanove partite dalla Diocesi di Scutari e salpate dall'attuale Dubrovnik; una buona percentuale di ischiani porta il sangue degli albanesi Sterbini e Mida. Questa ricerca, oltre a raccogliere i frammenti rimasti della "Pianiano arbereshe", ripercorre l'epopea e l'integrazione di avi originariamente alloglotti all'interno della comunità paesana; non più da marginali ma da possidenti terrieri pianianesi quali si presentarono alla Ischia di inizio Ottocento.
Il dialetto di Ischia di Castro Lotti Maura - Davide Ghaleb Editore, 2025 - Quaderni Di Ischia Di Castro
Dentro la storia ufficiale vive un racconto sommerso, fatto di suoni dimenticati e parole che attraversano i secoli: è il dialetto, eco autentica e viscerale di una comunità. Questo libro esplora la parlata di Ischia di Castro, rivelandone le radici latine, le influenze storiche e le trasformazioni linguistiche che ne hanno modellato l'identità. Attraverso un approccio linguistico e antropologico, l'autrice invita a considerare le lingue non come alberi genealogici, ma come stratigrafie di parole, vere e proprie "archeologie del linguaggio". Promosso dal Gruppo Archeologico Armine, il volume è un atto di consapevolezza culturale: preservare il dialetto significa salvare la memoria collettiva, dare voce a chi la storia ufficiale ha lasciato ai margini e comprendere l'anima di un territorio. Un libro dedicato agli ischiani di ieri, di oggi e di domani - e a chi crede che ogni parola contenga un frammento prezioso della nostra storia.