Diogene Edizioni Libri
Libri editi da Diogene Edizioni con argomento Napoli Storia
Scene della vita napoletana. Nuova ediz. Silvagni David - Diogene Edizioni, 2023
Pubblicate dapprima come appendice giornalistica e poi in volume unico nel 1872, le pagine di Silvagni sono una disincantata fotografia della Napoli post unitaria. Sbarcato in quella che fu la capitale del Regno delle due Sicilie nei primi giorni del dicembre 1860 per un breve periodo, mentre ancora imperversavano le battaglie per l'unificazione, Garibaldi aveva conquistato la Sicilia, e battuto i borbonici sul continente; ma Capua, Messina, Gaeta ed altre piazze forti erano ancora fedeli a Francesco II di Borbone, Silvagni farà ritorno nella città partenopea nuovamente nel 1866 per soggiornarvi sino al 1889. Quasi uno studio sociologico, in cui i costumi e le abitudini del popolo partenopeo sono analizzate con lo sguardo critico e scrupoloso di chi, giunto carico dei pregiudizi, che sin da prima dell'unità d'Italia attanagliano i napoletani, è costretto a ricredersi dalla realtà dei fatti vissuta nei tre anni di permanenza a Napoli di cui queste pagine sono testimonianza.
Napoli e Venezia nell'età dei primi Angioini Nicolini Nicola Palmieri S. (Cur.) Tessitore F. (Cur.) - Diogene Edizioni, 2015 - Quaderno Di
Napoli e Venezia nell'età dei primi Angioini - Diogene Edizioni
La rivoluzione di Napoli nel 1848. Nuova ediz. Petruccelli Della Gattina Ferdinando - Diogene Edizioni, 2025
Nel cuore dell'Europa sconvolta dalle rivoluzioni del 1848, Napoli diventa il teatro di una delle più intense e drammatiche lotte tra libertà e dispotismo. In quest'opera vibrante e appassionata, Ferdinando Petruccelli della Gattina non si limita a raccontare gli eventi, ma ne indaga le radici profonde, offrendo una vera e propria "psicologia della rivoluzione". Attraverso uno sguardo lucido e partecipe, l'autore analizza le contraddizioni della società napoletana: la miseria del popolo, l'arroganza delle classi dominanti, il peso oppressivo delle istituzioni e il ruolo ambiguo della religione e del potere politico. Ne emerge il ritratto di una nazione viva e travagliata, sospesa tra rassegnazione e slancio verso la libertà. Ma questa non è soltanto una cronaca storica: è una testimonianza civile, scritta con l'urgenza di chi vuole salvare dall'oblio il sacrificio di un popolo e restituire dignità a una rivoluzione troppo a lungo dimenticata. Un classico del pensiero politico meridionale che parla ancora al presente, interrogando il rapporto tra potere, giustizia e libertà.