Ecra Libri
Libri editi da Ecra con argomento Criminalita Organizzata
Vita in rete, reti della vita. Perché la cooperazione è una realtà virtuosa e perché può aiutare a vincere la mafia Soldano Guido - Ecra, 2013 - Strumenti Pocket
"I campi di applicazione della teoria delle reti non sono pochi o tanti, sono tutti. Tutto quello che ci circonda rispetta le sue semplici leggi. Anche la vita quotidiana. Tutto questo può cambiare a nostro piacimento la realtà? Forse, a volte. Ma c'è di più. Forse molto di più. Ci sono organizzazioni che, praticamente dal loro apparire, hanno dimostrato di saper utilizzare e sfruttare al meglio tutti i meccanismi e le leggi che regolano le reti. Parlo, per esempio, delle organizzazioni criminali ma anche delle varie manifestazioni della cooperazione. Comprendere i meccanismi che rendono salde le organizzazioni criminali può aiutare a capire come intervenire per debellarle. Comprendere i meccanismi che rendono fruttuose e 'diverse' le organizzazioni cooperative può aiutare a capire come farle prosperare e diffonderle maggiormente. Osservare i meccanismi di entrambe, 'sinotticamente', potrebbe addirittura indicarci la via di come debellare le prime con le armi delle seconde." (Guido Soldano)
L'Italia va per... corsa. Una maratona contro le mafie e il doping Papaluca Giuseppe - Ecra, 2011
Un originale giro d'Italia in 19 tappe, organizzato dall'Associazione Libera di don Luigi Ciotti - che apre questo libro con una prefazione - per far conoscere ai ragazzi (ma anche agli adulti) vicende e personaggistraordinari della lotta a tutte le mafie. In questo diario dai toni scanzonati e divertenti (nonostante l'argomento), dedicato ai giovani, Pino Papaluca, maratoneta impegnato nel sociale non nuovo a simili tour, tratteggia con rigore i profili dei protagonisti più noti della guerra contro la criminalità organizzata, come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Pio La Torre, e di altre figure forse meno conosciute, ma altrettanto esemplari come Peppino e Felicia Impastato, Eddie Cosina, Renata Forte. E, da podista appassionato, non perde l'occasione per mettere in guardiadai rischi del doping nello sport dilettantistico e professionistico.