Editoriale Scientifica Libri
Libri editi da Editoriale Scientifica con argomento Comunicazione Pubblica
Prossime uscite su COMUNICAZIONE PUBBLICA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893233439 Care italiane, cari italiani. Tutti i discorsi dei presidenti della Repubblica, da Luigi Einaudi a Giorgio Napolitano
Comunicazione pubblica come teatro civile. Governare la spiegazione. Una riforma importante nella pandemia e dopo Rolando Stefano - Editoriale Scientifica, 2021 - Impronte Culturali
La pandemia ha mostrato l'insufficienza attuale della comunicazione pubblica. Società e sistema socio-sanitario hanno spesso sollecitato il rendimento di questa funzione per corrispondere di più alle esigenze sociali. Ma lo schiacciamento attorno all'idea della politica di fare della comunicazione pubblica il confezionamento della "visibilità" più che un moderno motore della "partecipazione", ha mostrato limiti di sistema. In Italia prevale la comunicazione politica (a spese delle istituzioni) rispetto a quella istituzionale. Da qui nuove riflessioni. In forma di proposta ad operatori, società e istituzioni (in Italia e in Europa) per rilanciare una riforma possibile. Un promemoria per immaginare una nuova rete al servizio di cose importanti: la spiegazione dei processi (nessi tra le notizie); la crescita della comunicazione scientifica per combattere negazionismo e analfabetismo funzionale; la cooperazione tra pubblico e sociale in un indispensabile accompagnamento per accorciare le distanze.
Il dilemma del Re dell'Epiro. Vinta o persa la guerra nella vicenda della comunicazione pubblica italiana? Rolando Stefano Sepe Stefano - Editoriale Scientifica, 2018 - Fuori Collana
Di Pirro re dell'Epiro si dice che vinse le battaglie ma perse la guerra. Il dilemma - rispetto alla storia della comunicazione pubblica nell'evoluzione democratica italiana - sta nel fatto che si potrebbe anche dire che le battaglie sono andate in modo difforme, ma che, grazie a cambiamenti sostanziali delle istituzioni e della domanda sociale, la guerra la si sia vinta. In realtà nel bilancio del simbolico re dell'Epiro dovrebbero andare i passi avanti fatti dallo Stato e da tanti soggetti pubblici (scuola, sanità, eccetera) per aiutare la società a sapere e a crescere con la verità. E dovrebbe andare l'introduzione della trasparenza e dell'accesso che ha formalmente derubricato il silenzio e il segreto. Ma dovrebbe andare anche altro. Misteri, oscurità, reticenze, manipolazioni, soprattutto omissioni, di segmenti delle istituzioni rimasti nella cultura comunicativa propria di un sistema autoritario, non evoluto malgrado la Costituzione che avrebbe dovuto estirparlo. Per me, dunque, il dilemma non è indecisione.