Edizioni Alegre Libri
Libri editi da Edizioni Alegre con argomento Euro
Inventare l'ignoto. Testi e corrispondenze sulla Comune a Parigi Marx Karl Engels Friedrich - Edizioni Alegre, 2011 - Marxiana
Inventare l'ignoto. Testi e corrispondenze sulla Comune a Parigi - Edizioni Alegre
Non c'è euro che tenga. Per non piegarsi alla moneta unica senza per forza uscirne Bertorello Marco - Edizioni Alegre, 2014 - Tempi Moderni
L'ipotesi di uscire dall'euro è presente nei programmi di molti partiti europei, di destra e di sinistra. L'adesione trasversale a questa prospettiva è la misura del discredito raggiunto dalle politiche dominanti. Eppure, la tesi dell'autore di questo libro, profondamente critico sui motivi sistemici che hanno portato alla moneta unica, è che l'uscita dall'euro, come prerequisito per risolvere la crisi, sia un'illusione. L'autore indaga il ruolo della moneta nelle moderne politiche economiche, svelandone un'altra natura, ben diversa dal semplice mezzo per far circolare le merci. Analizza le ragioni dei no-euro e smaschera la "narrazione tossica" di chi dipinge la moneta unica come la sola soluzione oggi praticabile. Tuttavia la crisi non è stata creata dall'euro, ma è frutto di contraddizioni più profonde, tanto che nessuna banca centrale al mondo è finora riuscita a invertire la mancata crescita capitalista. Non si salva la finanza per mezzo della finanza mantenendo inalterati i problemi sistemici e sottovalutando i fattori strutturali della crisi. Non c'è euro che tenga, la crisi non è di una sola moneta mentre l'unica svalutazione in corso, da molti decenni, è quella di redditi, diritti e salute. Il problema centrale quindi non è uscire o meno dall'euro ma superare il sistema iper-competitivo esistente, basato sulla centralità dell'economia a debito e sulla riduzione dei costi del lavoro.
L'alternativa all'Europa del debito. Dopo Brexit e caso greco, un piano B contro l'austerità Firenze D. (Cur.) Moise M. (Cur.) - Edizioni Alegre, 2016 - Tempi Moderni
Negli ultimi anni la politica europea si è distinta per la tenacia con cui ha perseguito politiche d'austerità finalizzate al contenimento della spesa sociale e all'introduzione di processi di privatizzazione e precarizzazione. Oggi, come reso visibile prima dal caso greco e poi dal Brexit inglese, il processo europeo è in stato di crisi non solo economica ma anche di consenso. La tesi degli autori di questo libro è che sia urgente un Piano B, e che debba partire dalla radicale messa in discussione della pervasività che il debito pubblico e privato ha raggiunto nell'economia contemporanea. Il principale strumento proposto è quello dell'audit sui debiti pubblici, nella convinzione che non possa esserci democrazia senza trasparenza nella finanza pubblica, e che sia immorale chiedere ai cittadini di pagare un debito senza sapere come e perché sia stato contratto. La traduzione italiana del rapporto della Commissione per la verità sul debito greco - che il Governo Tsipras avrebbe potuto utilizzare con forza di fronte alla Troika - evidenzia l'insieme dei problemi giuridici, sociali ed economici legati al debito, svelandone la natura in gran parte illegale per lo stesso diritto internazionale. Più che consentire alla popolazione "di vivere al di sopra delle proprie possibilità" il sistema del debito ha permesso alle banche di fornire agli Stati periferici ingenti prestiti con tassi d'interesse strabilianti.