Edizioni Arkeios Libri
Libri editi da Edizioni Arkeios con argomento Occultismo
Asia mysteriosa. La Confraternita dei Polari e l'oracolo della forza astrale Bhotiva Zam De Turris G. (Cur.) Zagni M. (Cur.) - Edizioni Arkeios, 2013
Asia mysteriosa di Zam Bhotiva {alias Cesare Accomani), pur appartenendo dal punto di vista culturale e storico a una comune origine esoterica, insieme a opere famose già tradotte come 77 Regno di Agarttha di Saint-Yves d'Alveydre, Il Re del Mondo di Guénon e Bestie, Uomini, Dei di Ossendowski, non era ancora mai stato pubblicato in italiano: con questa edizione critica si colma pertanto, dopo più di ottant'anni, una lacuna. Il testo appare al lettore, nella sostanza, come una sorta di manifesto della sfuggente Confraternita dei Polari, poco conosciuta organizzazione segreta francese di stampo rosacrociano e sinarchico, i cui principali promotori erano stati, sin dall'inizio degli anni Venti, due italo-francesi, Mario Fille e Cesare Accomani, con il successivo inserimento di personalità nel campo occultistico-letterario del calibro di René Guénon e Jean Marquès-Rivière. Asia mysteriosa deve però essere letto e interpretato come un'avventura rosacrociana la quale, schermandosi dietro il paravento dei più svariati riferimenti ai regni favolosi dell'Agarttha e di Shamballa, le terre sacre ma occulte dell'Asia, porta dietro di sé una realtà e una coscienza legata alla Tradizione occidentale.
Il Regno di Agarttha Saint-Yves D'alveydre Alexandre De Turris G. (Cur.) - Edizioni Arkeios, 2009 - La Via Dei Simboli
"Mission de l'Inde en Europe" di Alexandre Saint-Yves d'Alveydre - titolo originale di quest'opera - è un libro citato molto spesso e al quale sovente ci si riferisce in ambito esoterico. La prima edizione del 1881 fu distrutta, per misteriosi motivi, dal suo autore e ne sopravvissero solo due copie che hanno permesso di ripubblicarla nel 1910 e nel 1981. Viene tradotto e edito in italiano come "Il regno di Agarttha" perché il suo nucleo ideale e fattuale è la descrizione visionaria di questo centro occulto, peraltro già noto in Occidente, anche se con alcune varianti nella trascrizione del suo nome, ma di cui per la prima volta quest'opera parla diffusamente. È scritto con linguaggio sovente criptico e in tono enfatico e oracolare, con numerosi riferimenti a avvenimenti e personaggi dell'epoca, tuttavia la presente edizione critica - che tiene conto delle precedenti pubblicazioni francesi, corredata da numerose note e arricchita da saggi critici che ricostruiscono la figura di Saint-Yves d'Alveydre, dell'enigmatico "principe orientale" che lo iniziò, delle sue complesse idee e delle intenzioni che si proponeva - rende questo testo accessibile ai lettori italiani.