Edizioni Efesto Libri
Libri editi da Edizioni Efesto con argomento Musei
Il museo della cattedrale di Anagni. La guida storico artistica Coladarci Claudia Angelucci Davide - Edizioni Efesto, 2021 - In Artem
L'esigenza di una guida del Museo della Cattedrale di Anagni nasce a seguito del nuovo allestimento del percorso museale voluto nel 2015. Quelli che precedentemente erano degli ambienti isolati, visitabili singolarmente, sono entrati a far parte di un percorso unitario che consente ai visitatori di conoscere la storia della Cattedrale e dell'intera città compiendo un viaggio a ritroso nel tempo. La guida è un agile strumento per comprendere l'importanza degli oggetti esposti e degli ambienti che compongono il Museo, con informazioni di carattere storico, storicoartistico e religioso, senza disdegnare le vicende dei personaggi locali o le leggende e i fatti curiosi. Il volume, quindi, tiene conto dei numerosi studi scientifici e delle pubblicazioni più importanti, e rende queste informazioni chiare e fruibili al grande pubblico. Il volume va così ad aggiornare una bibliografia di guide locali ormai datata e che non tiene conto del nuovo allestimento, delle nuove collezioni messe in mostra, delle più recenti scoperte e dei restauri in corso o appena conclusi. Un posto d'onore ha la celebre Cripta di San Magno, con il suo prezioso ciclo di pittura murale medievale unico al mondo.
Ti presento un museo. Archeologia, pubblico, musei Calcani G. (Cur.) Corbascio A. (Cur.) - Edizioni Efesto, 2018
I musei archeologici nascono originariamente come collezioni di opere d'arte antica. Oggi sappiamo che il loro obiettivo consiste piuttosto nella esposizione dei risultati delle ricerche storiche in senso lato, attraverso le quali la crescita delle conoscenze si diffonde nell'arena sociale. I musei archeologici sono quindi essenzialmente musei di storia, che parlano attraverso i manufatti, artistici e non, e ne propongono le mutevoli interpretazioni. Sono dunque luoghi dove le 'cose' raccontano le vicende del rapporto continuo tra le civiltà che si sono succedute e gli ambienti nei quali hanno vissuto. Insomma, un museo archeologico dovrebbe essere innanzitutto un luogo che stimola la mente del visitatore e lo aiuta a percepire criticamente, partendo dagli oggetti, la nostra condizione umana di abitatori pro tempore di uno spazio geografico colto nella sua dimensione temporale. (Dall'introduzione di Daniele Manacorda)