Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets con argomento Iconografia
Prossime uscite su ICONOGRAFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788877262943 La storia delle immagini
Il Soggetto nel quadro. Saggi d'iconografia analitica Arasse Daniel Longo S. (Cur.) - Edizioni Ets, 2010 - Segni Del Pensiero
Figura centrale della storia dell'arte francese, allievo di André Chastel e Louis Marin, Daniel Arasse pubblica nel 1997 una raccolta di sette articoli. La presentazione e l'introduzione dell'autore uniscono e danno coerenza agli scritti che, trattando di sette opere o artisti del Quattrocento e del Cinquecento italiano, diventano sette capitoli del libro (lo studiolo di Federico da Montefeltro a Urbino, le firme di Andrea Mantegna, Piero di Cosimo, Giovanni Bellini, Michelangelo, Parmigianino e Tiziano). Nell'introduzione Daniel Arasse battezza il suo approccio "iconografia analitica", considerandolo un modo d'analisi fondato su un impiego particolare della teoria freudiana del lavoro onirico e su un uso critico dell'iconografia e dell'iconologia. Nell'importante bibliografia dell'autore "Il soggetto nel quadro" costituisce lo scritto più teorico e problematico dello studioso francese sull'arte italiana del Rinascimento.
Pro remedio animae. Immagini sacre e pratiche devozionali in Italia centrale (secoli XIII e XIV) Bacci Michele - Edizioni Ets, 2000 - Piccola Biblioteca Gisem
Pro remedio animae. Immagini sacre e pratiche devozionali in Italia centrale (secoli XIII e XIV) - Edizioni ETS
Santorale pisano. Santi e beati in una raccolta di disegni Casini Claudio - Edizioni Ets, 2003 -
Una serie di oltre trenta disegni di piccolo formato, raccolta in un album conservato presso l'Archivio Capitolare di Pisa, costituisce una delle poche testimonianze iconografiche di santi e beati pisani. L'autore, Ferdinando Grassini, la realizzò per le incisioni da inserire nel libro "Ritratti e Vite degli Uomini e Donne illustri di Pisa", stampato nel 1833, un testo che annovera, accanto a personaggi pisani famosi, anche figure di santi e beati, assegnando così un ruolo importante a questi ultimi nella storia della città.