Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets con argomento Rose
Rose & rose. Ediz. a colori Tongiorgi Tomasi L. (Cur.) Tosi A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2015
La mostra Rose & Rose del Museo della Grafica di Pisa, dedicata alla "regina" dei fiori, intende presentare opere grafiche, antichi volumi e fogli d'erbario in un percorso storico che, attraversando i secoli, arriva alla contemporaneità. In particolare, verranno esposte alcune tavole dell'italiana Aurora Tazza e dell'americana Rosemary Lucca, pittrici che da anni, e con esiti suggestivi, si confrontano con il fascino delle rose.
Tatiana Rosenthal. Pioniera della psicoanalisi russa Zalambani M. (Cur.) Kadis L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2024 - Mefisto
Tatiana Rosenthal (1884-1921) è una delle più interessanti figure della psicoanalisi russa di inizio Novecento. Il libro offre uno spaccato della sua vita e della sua opera: il saggio di Maria Zalambani colloca l'autrice sullo sfondo storico-culturale del tempo, descrivendo l'evoluzione della psicoanalisi in Russia e in URSS, mentre l'articolo di Leonid Kadis fa luce su alcuni aspetti misteriosi della vita e dell'opera di Rosenthal, inclusa la tragica morte per suicidio avvenuta nel 1921. Dagli archivi emergono documenti inediti che consentono di ricostruire in dettaglio l'attività lavorativa e il pensiero di Rosenthal. La monografia è completata dalla traduzione italiana di saggi e documenti editi e inediti che Rosenthal scrisse nell'arco della sua breve vita. Fra questi il famoso articolo dedicato a Dostoevskij (Sofferenza e creatività in Dostoevskij. Uno studio psicogenetico), che anticipa alcune tesi che Freud riprenderà e svilupperà in Dostoevskij e il parricidio.
Unde malum? Libertà e tirannia in Franz Rosenzweig Caponigro Gabriella - Edizioni Ets, 2015 - Philosophica
Franz Rosenzweig fu filosofo dell'esperienza, della finitezza umana e della creaturalità. La domanda "unde malum?", indisgiungibile dalla concretezza dell'esistenza finita, rimane inaspettatamente implicita in una tale filosofia, ma costituisce a ben vedere il cuore della questione attorno la quale Rosenzweig sviluppa le fondamenta del "nuovo pensiero", perché la realtà irriducibile del male è invero ciò che smaschera le pretese autofondative della tradizione filosofica occidentale e continuamente deborda dalle maglie onninclusive del pensiero della totalità. In questo senso, la proposta rosenzweighiana di una nuova e più autentica forma d'incontro fra l'uomo e il mondo rappresenta l'audace tentativo di dare una risposta radicale alla tirannia che esercita la sua sovranità assoluta sui tempi della redenzione e che opera nella storia dietro la maschera della libertà incondizionata. Il volume ripercorre il cammino speculativo di Rosenzweig rintracciando i segni di un'infaticabile e sotterranea riflessione sul male, dagli anni giovanili segnati da una visione relativistica del mondo, fino alla riscoperta della rivelazione come centro direzionale della storia e la conseguente chiarificazione dell'identità dell'uomo come soggetto etico chiamato ad agire nel mondo in vista dell'eternità. Prefazione di Bernhard Casper.