Edizioni Lavoro Libri
Libri editi da Edizioni Lavoro con argomento Sindacalismo
Strike! La storia di un italiano in Canada Stefanini Giancarlo - Edizioni Lavoro, 2014 -
Stefanini ripercorre la sua vita di dirigente sindacale e racconta un capitolo importante della presenza italiana in Canada, in tono leggero, senza retorica e con imparziale adesione ai fatti. Nel libro si traccia una panoramica storica sull'emigrazione, non stereotipata, non "strappalacrime", non romanzata. Come scrive Patrizia Bottoni Noce, nella sua Introduzione, "l'immigrazione italiana in Canada è un fenomeno complesso, che non può essere raccolto nella classica valigia di cartone, né tanto meno negli scritti di memorie patriottiche. La storia dell'immigrazione italiana in questo paese è lavoro duro, è lotta sindacale, è dignità umana, è rinuncia e conquista". Stefanini ci fornisce la chiave per comprenderla a fondo.
Mario Romani. Il sindacalismo libero e la società democratica Ciampani A. (Cur.) - Edizioni Lavoro, 2007 - Studi Di Storia
Il pensiero di Mario Romani (1917-1975) sul sindacalismo libero nella democrazia contemporanea costituisce una punto di riferimento essenziale per un'aperta riflessione sullo sviluppo economico, sul progresso sociale e sul riformismo politico. Il presente volume propone una rilettura a più voci della complessiva proposta culturale di Romani, affidata dalla Fondazione Giulio Pastore a studiosi di differenti interessi e prospettive. Il nesso, quanto mai attuale, tra la libertà personale e la responsabilità collettiva degli attori sociali; il rapporto tra Stato democratico, partiti politici e azione sindacale; la connessione tra la dimensione associativa del movimento sindacale e i processi di crescita generale del paese; la formazione dei lavoratori e la loro partecipazione, nel sindacato, alle decisioni di politica economica sono alcuni tra i temi affrontati in questo volume. Richiamando l'organicità del pensiero di Romani, gli autori si soffermano, inoltre, sulla fecondità della sua imponente opera culturale e sul valore del dibattito da lui provocato. Alcuni aspetti dell'analisi sul sindacato, in particolare, contribuiscono a testimoniare il significato dalla presenza di Romani per la classe dirigente italiana.
20 anni di contrattazione e rappresentanza dei lavoratori somministrati. Il ruolo della Felsa Massagli E. (Cur.) - Edizioni Lavoro, 2018 -
Il 28 maggio 1998, dopo quasi un anno dall'approvazione del «Pacchetto Treu» (legge 24 giugno 1997, n. 196) fu sottoscritto il primo Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori somministrati. La Cisl ne fu la principale ispiratrice, nonostante le resistenze ideologiche di parte della politica e del sindacato. Dopo vent'anni, è l'esperienza a confermare la validità di quella intuizione: la somministrazione di lavoro non è più una «trappola di precariato» (espressione molto utilizzata in quel tempo), ma è divenuta la forma contrattuale più sicura tra quelle definite «non standard». Particolarmente interessante è stata la crescita qualitativa, rinnovo dopo rinnovo, del Ceni: alla formazione continua erogata da Formatemp sono seguiti la creazione dell'ente bilaterale Ebitemp, le prime forme di welfare e, ultimamente, anche il sostegno al reddito mediante il Fondo di solidarietà. La crescita del settore, quindi, si deve anche, se non soprattutto, all'irrobustimento del contratto collettivo che lo regola, esito della disponibilità al dialogo e alla negoziazione delle parti. Tutto ciò arricchito da una crescita della rappresentanza tra i lavoratori somministrati e sancito da un accordo che ne raccoglie le specificità di settore. Il volume non intende limitarsi a una celebrazione del ventennio passato, ma vuole essere uno strumento per riflettere sul futuro della somministrazione e individuare i tratti caratteristici di questo originale contratto collettivo, utili ad interpretare le novità di un mercato del lavoro in continua e frenetica trasformazione. Prefazione di Annamaria Furlan.