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Libri editi da Einaudi con argomento Totalitarismo
Le Origini del totalitarismo Arendt Hannah - Einaudi, 2009 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
"Le origini del totalitarismo" (1951) è un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento. Per la Arendt il totalitarismo rappresenta il luogo di cristallizzazione delle contraddizioni dell'epoca moderna e insieme la comparsa in Occidente di un fenomeno radicalmente nuovo. Le categorie tradizionali della politica, del diritto, dell'etica e della filosofia risultano inutilizzabili; quanto avviene nei regimi totalitari non si può descrivere nei termini di semplice oppressione, di tirannide, di illegalità, di immoralità o di nichilismo realizzato, ma richiede una spiegazione "innovativa". Lungi dal presentare una struttura monolitica, l'apparato istituzionale e legale totalitario deve rimanere estremamente duttile e mobile, al fine di permettere la più assoluta discrezionalità. Per questo gli uffici vengono moltiplicati, le giurisdizioni tra loro sovrapposte e i centri di potere continuamente spostati. Soltanto il capo, e una cerchia ristrettissima di collaboratori, tiene nelle sue mani gli ingranaggi effettivi della macchina totalitaria. Nelle Origini tale macchina viene smontata e analizzata pezzo per pezzo: i metodi propagandistici, le formule organizzative, l'apparato statale, la polizia segreta, il fattore ideologico e, infine, il campo di sterminio, istituzione suprema e caratteristica di ogni regime totalitario.
Le origini del totalitarismo Arendt Hannah - Einaudi, 2004 - Biblioteca Einaudi
Pubblicato per la prima volta nel 1951, è un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento ed elabora una teoria del totalitarismo destinata ad assumere valore paradigmatico. Per la prima volta il fenomeno totalitario viene preso in esame nel suo significato generale, considerandone anche le implicazioni culturali e filosofiche oltre a quelle storiche e politiche. La Arendt sostiene che il totalitarismo rappresenta il luogo di cristallizzazione delle contraddizioni dell'epoca moderna, ma segna anche la comparsa nella storia occidentale di un fenomeno nuovo e impensato. Le categorie della politica, del diritto, dell'etica risultano inutilizzabili poichè è un fenomeno che travalica i confini della semplice oppressione.
La filosofia di fronte all'estremo. Totalitarismo e riflessione filosofica Forti S. (Cur.) - Einaudi, 2004 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
Un'antologia di saggi filosofici che riunisce alcune tra le riflessioni più significative, da Hanna Arendt a Foucault, sull'uso e sul contenuto filosofico della categoria di totalitarismo. Esso, pur nelle diverse valutazioni degli autori, è letto da tutti come un'esperienza limite che ha interrotto la continuità di una tradizione, culturale, politica e filosofica, e ha costretto a ripensarne gli assunti di fondo. Si desume che il totalitarismo, inteso come mostro poltico e comodo "contro-tipo", viene spesso opposto a una democrazia definita in modo formale e istituzionale. Esso non è una minaccia che incombe sulla democrazia dall'esterno, ma è una delle possibili risposte alle questioni a cui le democrazie non sono riuscite a trovare soluzioni.