Emi Libri
Libri editi da Emi con argomento Filippine
Filippine. Valori tradizionali e fede cristiana Senno Tony - Emi, 2001 - Biblioteca Scientifica
Le Filippine sono l'unico paese asiatico quasi interamente cristianizzato. La religione cristiana, portata dagli spagnoli quattro secoli fa', si è innestata sulle culture e religioni tradizionali, dando vita alle odierne espressioni del cristianesimo filippino, un esempio di inculturazione che non trova uguali in tutta l'Asia. Così alle credenze negli anitos (spiriti) e nei babaylan (guaritori) si mescolano la devozione a Santo Nino, a Hesus Nazareno, i riti di Monte Banahaw, le feste natalizie tradizionali, le flagellazioni e le crocifissioni del venerdì santo. Alla viva religiosità popolare, che pervade tutti gli ambiti della vita individuale e collettiva, e alla gioiosa indole del popolo filippino, si contrappone l'estrema povertà e l'emarginazione di gran parte della popolazione. È con essa che i missionari condividono l'impegno per una società in cui giustizia e libertà rendano più dignitose le condizioni di vita di uomini, donne e bambini, per la costruzione del regno di Dio nell'arcipelago delle Filippine.
Rapito. Quaranta giorni con i ribelli. Una vita nelle mani di Dio Bossi Giancarlo - Emi, 2007 - Vita Di Missione
Nei quaranta giorni con i ribelli sull'isola di Mindanao, nelle Filippine, padre Giancarlo Bossi, missionario del Pime, ha ripensato spesso alla sua storia e alla sua vocazione. E si è domandato il senso dell'esperienza che stava vivendo. Perché il sequestro? Che posto aveva nel disegno di Dio? Perché proprio a lui?Questo libro non è solo la cronaca dei giorni drammatici vissuti nelle mani dei rapitori, ma soprattutto il racconto di una vita affidata nelle mani di Dio. Fino al punto di leggere negli eventi drammatici di cui è stato protagonista un rinnovato invito a proseguire sulla via del dialogo e a "lasciarsi rapire dagli ideali". Il ritratto di un missionario abituato ad agire nel silenzio, che è divenuto improvvisamente il portavoce di tanti che operano nel nascondimento al servizio del Vangelo e dei poveri."Sono stato felice di accompagnare Giancarlo Bossi al suo ritorno a Payao dopo la liberazione. E stato commovente. Ha abbracciato tutti, uno per uno, li chiamati tutti per nome. Quando ha parlato dall'altare, ha detto: "Io sto qui perché vi amo". E poi: "Ricordatevi che siamo tutti fratelli. Io ho già perdonato i miei rapitori, fatelo anche voi". (Pino Scaccia, inviato TG1)