Firenze University Press Libri
Libri editi da Firenze University Press con argomento Psicologia Sociale
Invito alla psicologia sociale Spinosi Nicola - Firenze University Press, 2005 - Quaderni Per La Didattica
Il volume presenta argomenti e autori (K. Lewin, M. Sherif, S. Moscovici, S. Milgram, H. Tajfel, tra gli altri) che caratterizzano la psicologia sociale in senso specifico, come disciplina che lavora alla dimensione situazionale, cercando in altri termini di cogliere nel "qui e ora" l'articolazione tra individuale e collettivo, intendendo per collettivo anche la cultura cui noi apparteniamo. Dato un inquadramento storico della disciplina in rapporto alle principali scuole psicologiche del XX secolo (psicanalisi, comportamentismo, teoria della Gestalt, cognitivismo, psicologia culturale), s'indicano i metodi di ricerca e i temi sui quali si esercita l'azione della psicologia sociale.
Wir Kinder: la questione del potere nelle relazioni adulti/bambini Spinosi Nicola - Firenze University Press, 2004 - Quaderni Per La Didattica
Sulla base del lavoro degli storici dell'infanzia, della critica alla psicanalisi freudiana di Alice Miller e della teoria di Gregory Bateson sul "doppio legame", nel libro si studia la relazione adulti/bambini come rapporto di micropotere in tutta una serie di opere: Madame Bovary di Flaubert, Una donna di Sibilla Aleramo, Pinocchio di Collodi, Cuore e Amore e ginnastica di De Amicis, Il giornalino di Gianburrasca di Vamba, Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino di Christiane F., Un bambino, La cantina e Antichi maestri di Thomas Bernhard, Una vita magnifica di Jerome Bixby, Gli abiti nuovi dell'imperatore di Andersen, Il cavaliere la morte e il diavolo di Fritz Zorn, Lettera al padre di Kafka.
Critica sociale e individuazione Spinosi Nicola - Firenze University Press, 2004 - Quaderni Per La Didattica
Individuazione significa per Jung procedere verso ciò che si è perdendo via via le remore relative a tutto ciò che non si è, o non si è più, o non si è ancora. La negatività che marca il modo in cui spesso vediamo il nuovo deriva dalle remore, o meglio dall'attrito tra la dimensione individuale e quella collettiva. Il processo d'individuazione dovrebbe estendersi allo sviluppo di una critica socioculturale, nel senso che dovremmo essere capaci di individuare le caratteristiche proprie di ogni fenomeno collettivo. I testi raccolti nel libro mettono in scena proprio tale progetto per mezzo di suggestioni offerte dalla psicologia sociale, dalla cronaca, dalla narrativa, e dal cinema.