Forum Edizioni Libri
Libri editi da Forum Edizioni con argomento Aquileia
L'arca del beato Bertrando Laureati Luca Casadio P. (Cur.) Furlan C. (Cur.) - Forum Edizioni, 2004 -
Bertrando di Saint-Geniés, Patriarca di Aquileia, è una figura centrale nel mondo religioso e politico trecentesco e, al tempo stesso, emblematica per l'identità del Friuli, inteso non come regione di confine ma come parte integrante e costitutiva dell'Europa. Assassinato nel 1350, fu proclamato Beato e diventò oggetto di grande venerazione popolare. Le sue spoglie vennero a lungo conservate nel Battistero del Duomo di Udine, all'interno dell'arca marmorea che avrebbe dovuto contenere le reliquie dei Santi Ermagora e Fortunato. Nel volume le suggestive immagini di Luca Laureati esaltano la bellezza e il fascino senza tempo dell'arca, attraverso una sapiente resa della plasticità degli elementi scultorei e decorativi. Preziosi testi di approfondimento accompagnano il percorso visivo, soffermandosi sulle peculiarità storico-artistiche del monumento.
Aquileia/Alessandria d'Egitto. Le radici comuni Vianello A. (Cur.) - Forum Edizioni, 2008
"Gli intensi scambi commerciali che nell'antichità romana e paleocristiana collegarono i porti di Alessandria d'Egitto e di Aquileia favorirono anche l'instaurarsi e lo svilupparsi di significative relazioni culturali, artistiche e religiose tra le due metropoli». Sulla scorta di questa intuizione di don Gilberto Pressacco, la pubblicazione mira a riscoprire e ravvivare i legami tra le genti di queste due sponde del bacino mediterraneo, favorendo così un dialogo che, proprio nella riscoperta di radici comuni, può condurre a una migliore integrazione e a una più feconda e pacifica convivenza tra popoli. L'espressione più vistosa di tali antichi legami è indubbiamente da ricercarsi sul piano cultu(r)ale e, in particolare, nel nome dell'evangelista/evangelizzatore San Marco, fondatore della Chiesa copto-alessandrina e, si ritiene, anche di quella aquileiese. Questa, però, non è l'unica traccia o 'spia'. Nei primi secoli dopo Cristo è possibile che anche altre influenze alessandrine possano aver 'contaminato' la sponda aquileiese. Ci si riferisce a quel fenomeno storico-religioso noto come 'gnosticismo', che si diffuse proprio nell'intervallo tra il primo e il quarto secolo dopo Cristo.