Francesco D Amato Libri
Libri editi da Francesco D Amato con argomento Napoli
La Barricata delle Quattro Giornate di Napoli. 1943-2023 Amoretti F. (Cur.) - Francesco D'amato, 2024 - Canis Maior
Il 30 Settembre del 1943 le mani degli insorti delle Quattro Giornate e del popolo napoletano stringevano un foglio, La Barricata, che li incitava alla riscossa per l'onore, la dignità e il diritto ad essere tra i popoli liberi del mondo. Il solenne proclama scosse le coscienze, infervorò gli animi, mobilitò le forze sane della città. Ribellarsi era giusto, anzi doveroso, per salvare l'Italia dalla ferocia e dalla barbarie del nazifascismo. Per ridare all'Italia l'onore perduto, per un futuro di libertà, di giustizia e di pace. Ottant'anni dopo, per ricordare quelle giornate di lotta e per ravvivarne lo spirito, La Barricata torna a farsi sentire su intuizione e per volontà di Antonio Amoretti, l'ultimo partigiano combattente delle Quattro. Il filo rosso è la condivisione di un progetto culturale: dar vita a un antifascismo critico e militante, capace di farsi capire e di essere vissuto, soprattutto dalle nuove generazioni, non di maniera - politicamente corretto - e affidato a formule stanche. Le immagini fuori testo impreziosiscono e rendono davvero unica questa iniziativa editoriale.
1799. Passioni e delusioni di una rivoluzione nell'agro nocerino Somma Sigismondo - Francesco D'amato, 2019
Il 1799 nel Regno di Napoli, ancor più nelle sue province, contraddistinse le passioni e le delusioni di un'epoca segnata dalle idee dell'Illuminismo e dalle conseguenze della Rivoluzione Francese. Un po' da tutti si misero in discussione i valori tradizionali. Il popolo napoletano nei rivolgimenti divenne sempre più povero mentre dovunque si vivevano le atrocità di una guerra, spesso fratricida e travolgente, che confidando nell'uguaglianza e nella libertà del singolo e della nazione ne distruggeva le fondamenta e affogava ogni speranza di pace. Con una stessa intensità si confidava nel cambiamento, e la spasmodica ricerca portava al patibolo o alla fucilazione gli attori consapevoli di questo orrido scenario, ora inalberando il repubblicano berretto frigio, ora la croce della Santa Fede.
Napoli ad occhi aperti Fucini Renato White Mario Jessie Villari Pasquale Fimiani G. (Cur.) - Francesco D'amato, 2020 - Le Pleiadi
Il volume intende ripercorrere, in forma antologica e in una veste destinata al grande pubblico, uno spaccato del percorso che la letteratura e il dibattito politico italiano di fine Ottocento hanno dato relativamente alla definizione dell'identità geografica e culturale di Napoli e del Mezzogiorno come territorio di frontiera e realtà problematica, su cui si sperimentavano i limiti di un intervento ancora tutto da sviluppare da parte del nuovo Stato Unitario. L'origine del dibattito si fa risalire al libro dello storico Pasquale Villari Lettere meridionali (1875): il meridionalismo di Villari, indubbiamente nutrito di una forte dimensione analitica, di una volontà di disamina dei problemi di un mondo arcaico in termini sociali ancor prima che economici, fece scaturire l'idea di una nuova testualizzazione della città che condusse, per sollecitazione e sostegno dello stesso studioso, alla pubblicazione della Miseria di Napoli (1877) di Jessie White Mario, singolarissima e spesso misconosciuta documentarista inglese, e di Napoli a occhio nudo (1878), opera ben più nota del verista toscano Renato Fucini.