Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Architettura Sacra
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
«Risorti dalle rovine». La tutela dei monumenti e il destino dell'architettura sacra nella Germania socialista Zanlungo Claudia - Franco Angeli, 2018 - Nuova Serie Di Architettura
L'approccio che la Repubblica democratica tedesca ebbe nei confronti del proprio patrimonio architettonico, all'alba del dopoguerra ridotto per la gran parte in rovina, è stato svariato e molteplice, talvolta addirittura contraddittorio. Il volume analizza come, nella Germania dell'est, il confronto con questa eredità culturale, spesso vista come un pesante e scomodo lascito, sia durato quasi mezzo secolo e porta il lettore a riflettere sul fatto che, diversamente da quanto accadde nei paesi dell'Europa occidentale, la ricostruzione non abbia potuto trovare una risoluzione nei primi decenni del dopoguerra e si sia quindi protratta fino alla riunificazione, confermandosi tutt'oggi un tema incredibilmente attuale, che ha riportato alla luce questioni irrisolte e generato problematiche e soluzioni simili a un secondo dopoguerra. Nella RDT, la ricostruzione dovette rendere conto di priorità e urgenze, stabilite di volta in volta in base alle ragioni politiche del momento, alla disponibilità di mezzi e, nel caso degli edifici religiosi, alle necessità e alle possibilità delle comunità. Il testo approfondisce i modi in cui la tutela dei monumenti sacri non abbia mancato di rappresentare uno dei compiti primari del restauro statale, benché il governo fosse orientato sui principi ateisti dell'ideologia marxista-leninista; anche nella Germania socialista, imponendosi nella forma e nell'immagine urbana (Stadtbild) come importanti elementi visivi, le chiese hanno sicuramente rivestito un interesse pubblico e statale e non stupisce quindi che il campo in cui la cooperazione tra Stato e Chiesa raggiunse il livello più maturo fu proprio quello della tutela dei monumenti ecclesiastici. Sono quindi descritti gli interventi intrapresi, che spaziarono dalla completa demolizione delle rovine alla pura conservazione delle stesse; tra queste due posizioni estreme, si ritrovano operazioni di parziale ricostruzione con elementi moderni, fedeli ricostruzioni secondo il principio "com'era - dove era" e, dagli anni '70, trasformazioni di edifici sacri in musei e sale da concerto.
Architettura culturale nel Mediterraneo - Franco Angeli, 2016 - Nuova Serie Di Architettura
Il libro è il risultato di un lavoro di ricerca affrontato presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Palermo e sviluppato sulla scia della lunga esperienza didattica e di ricerca condotta sotto la guida del prof. Pasquale Culotta. Nella ricerca, il tema dell'architettura liturgica si confronta con le influenze e le contaminazioni riscontrabili fra le architetture cultuali dell'area del Mediterraneo. Il volume si articola in tre parti: la prima parte ripercorre, attraverso esempi progettuali significativi, alcune tra le principali questioni che in questi anni postconciliari sono emerse rispetto alla costruzione di nuove chiese o all'adeguamento liturgico di quelle esistenti; la seconda esamina la capacità delle forme arcaiche e archetipiche dello spazio sacro di lasciare tracce della propria esistenza, mescolandosi e incrociandosi, nella ciclica creazione di un nuovo ordine; la terza, infine, affronta una riflessione sui principî fondativi che informano l'architettura cultuale e sulla loro permanenza.