Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Bologna Storia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il Pilastro. Storia di una periferia nella Bologna del dopoguerra Cristina Giovanni - Franco Angeli, 2017 - Temi Di Storia
Il Villaggio del Pilastro - questa la sua denominazione «ufficiale» - è un complesso di edilizia pubblica sorto negli anni '60 all'estrema periferia nord-orientale di Bologna. Appartenente dal punto di vista amministrativo al quartiere San Donato, il Pilastro fu costruito grazie a un'intesa tra il locale Istituto Autonomo Case Popolari e il Comune di Bologna per soddisfare la domanda di alloggi generata dall'immigrazione degli anni '50 e '60. Il Pilastro è stato rappresentato, spesso in maniera stereotipata, come un quartiere degradato, «meridionale» e pericoloso. In sostanza, un'«anomalia» rispetto all'immagine di Bologna negli anni '60-'70, realtà valorizzata anche all'estero come un virtuoso modello di amministrazione cittadina. Sulla base di una documentazione in gran parte inedita, il volume ricostruisce la storia del Pilastro agganciando la vicenda locale ad alcune questioni cruciali del dopoguerra, come gli effetti del «miracolo economico », la continuità tra fascismo e Repubblica nelle scelte in materia di pianificazione urbanistica, le politiche nazionali e locali di edilizia pubblica, le forme di mobilitazione dei cittadini nelle stagioni dei «movimenti », la mobilità sociale e l'evoluzione demografica e «geografica» della società italiana. Rifuggendo sia le strettoie interpretative del binomio periferia-degrado, che quelle apologetiche o vittimiste del quartiere «ghetto», inteso come «confino» volontariamente pianificato per i ceti emarginati, il volume adotta inoltre una prospettiva temporale e spaziale volutamente ampia, che collega la vicenda del Pilastro ai processi di costruzione delle periferie urbane a partire dall'800 e, più in generale, al ciclo evolutivo delle città italiane dall'Unità ad oggi.
La città e i consumi. Accesso al benessere e trasformazioni urbane a Bologna (1951-1981) Parisini Roberto - Franco Angeli, 2013 - Temi Di Storia
Davanti alla crisi del 1963, per molte tra le forze politiche ed economiche italiane si pose la necessità di definire meglio l'entità e le caratteristiche della grande trasformazione che aveva segnato il paese nell'ultimo decennio. In diverse aree era divenuto fondamentale approfondire, allo scopo di governarlo, il rapporto tra la notevole crescita dei consumi privati e le forme e le attese di un più diffuso benessere, progressivamente riconosciute come elemento chiave dei nuovi processi di legittimazione politica. La questione aveva un'ampia ricaduta sul piano del governo locale ancor prima di quello nazionale, in quanto le città ne erano i principali scenari, oggetto di continue ridefinizioni dei loro spazi. La necessità di governare le trasformazioni urbane implicava, sempre più, una politica verso bisogni e consumi generati e generatori di impatti economici e sociali tumultuosi. In questa direzione va questo lavoro, incentrato sull'analisi della riflessione e del governo della città e dei consumi portati avanti dall'amministrazione bolognese e dalle forze economiche e cooperative locali. Obiettivo generale era giungere all'elaborazione pratica di un decoroso, aggiornato standard di vita urbana da garantire; di un convincente punto di mediazione tra l'ideologia, l'aspirazione al consumare e quel democratico accesso al benessere da cui era impossibile prescindere. E tutti questi erano nodi cruciali.
Bologna in guerra (1940-1945) Dalla Casa B. (Cur.) Preti A. (Cur.) - Franco Angeli, 1995 - Istituto Naz. Storia Movim. Liberazione
Il volume raccoglie una serie di contributi di ricerca su diversi aspetti della società bolognese fra il 1940 e il 1945: i poteri costituiti (il Partito fascista, il controllo poliziesco del fronte interno, l'amministrazione podestarile e, a partire dal 1943, quella tedesca d'occupazione); la vita economica e sociale nei suoi aspetti collettivi, ma anche nella sua quotidianità (la popolazione, l'industria, l'alimentazione e la repressione giudiziaria dei reati annonari, la sanità, la scuola, lo sfollamento, la guerra vista dalle parrocchie); la memoria privata e pubblica di quegli anni. Da un lato la ricostruzione dei modi nei quali la guerra è stata vissuta. Dall'altro una verifica di come la guerra abbia inciso nelle dinamiche della società civile.