Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Ebrei
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
L'ebreo errante. Gli infiniti percorsi di un mito letterario Falchi Simonetta - Franco Angeli, 2018 - Critica Letteraria E Linguistica
"Io mi fermerò e avrò riposo, tu invece dovrai vagare". Con queste parole, secondo alcune leggende medievali, Cristo aveva condannato l'Ebreo Errante per averlo insultato lungo il Calvario. Da allora il mesto vagabondo ha viaggiato nel patrimonio letterario universale, assumendo di volta in volta il ruolo di pio pellegrino, di savio veggente o di crudele alchimista, fino al Novecento, quando diviene la personificazione dell'Uomo che resiste alle prove della vita, l'Altro o Everyman. Questo volume vuole ricreare il contesto letterario in cui si è sviluppato il mito dell'Ebreo Errante, per mettere in risalto le peculiari caratteristiche della sua costante e inquietante presenza nelle letterature anglofone. Dall'incontro con i pellegrini sulla via di Canterbury nei versi di Chaucer, l'eterno viandante ha vagato col suo sguardo mesmerico fra i testi di Coleridge, Shelley, Lewis, Maturin, Joyce, Wiesel e molti altri fino ad approdare, nel 2007, sulle pagine di Stephen Gallagher.
Comunità va cercando ch'è si cara. Sociologia dell'Italia ebraica Campelli Enzo - Franco Angeli, 2013 - Il Riccio E La Volpe. Studi
Il volume presenta e discute i risultati di un'ampia indagine promossa dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, che ha coinvolto un campione rappresentativo degli iscritti a tutte le 21 Comunità del nostro Paese. L'obiettivo è quello di tracciare un profilo della popolazione ebraica italiana, tanto dal punto di vista socio-demografico che in riferimento agli aspetti identitari e religiosi. In anni di mutamento culturale, sociale e politico straordinariamente intenso, fra l'emergere di nuovi conflitti e il persistere di vecchi pregiudizi, quali gli equilibri, quali le fratture, le esigenze e i progetti? L'indagine ha visto protagonisti 1500 intervistati sui circa 25.000 iscritti alle Comunità italiane: ne emerge una intensa polifonia dalle infinite sfaccettature, insieme a una appassionata e problematica dialettica fra unità e uniformità.
Appunti sulla questione ebraica. Da Nello Rosselli a Piero Martinetti Bersellini Guido - Franco Angeli, 2009 -
"Prima facie il testo di Guido Bersellini costituisce un'autonoma riflessione concernente la questione ebraica, particolarmente puntuale e stimolante, tale da suscitare non pochi interrogativi. Tuttavia, man mano che il lettore si inoltra lungo il percorso di pensiero dipanato - svolto richiamandosi, puntualmente, a figure emblematiche, anche se ai più pressoché ignote, come quelle di Nello Rosselli e Piero Martinetti - si accorge che nelle pagine di Guido Bersellini, in modo forse meno immediato, ma certamente strategicamente decisivo, si delinea una diversa e assai innovativa immagine della ragione umana. Questo, perlomeno, è l'aspetto che non può sfuggire al lettore con spiccati interessi filosofici, proprio perché Bersellini si rifà a un concetto della ragione umana che nel dibattito contemporaneo, in genere, non è presente. Per non dire che è del tutto dimenticato e trascurato. Certamente nel contributo di Bersellini si leggono molte altre riflessioni e considerazioni critiche concernenti l'ebraismo, la sua storia (sia quella recente, sia quella più remota), nonché il rapporto che può e deve instaurarsi tra la laicità dello Stato e la tutela della stessa sfera religiosa; per non parlare dei controversi nessi che possono esistere tra un evento, indubbiamente eclatante, ma, comunque, sempre delimitato e circoscritto sul piano storico, come quello della Shoah e il tradizionale ed atavico antisemitismo". (Dal saggio di Fabio Minazzi).