Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Edilizia Scolastica
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Abitare i collegi. Attività e spazi di relazione nelle residenze universitarie Belforte S. (Cur.) - Franco Angeli, 1991 - Architettura
Abitare i collegi. Attività e spazi di relazione nelle residenze universitarie - Franco Angeli
L'architettura della scuola. Un'idea per i luoghi della cultura e dell'apprendere Campagnoli Giuseppe - Franco Angeli, 2007 - Serie Di Architettura
L'Architettura della scuola, parafrasando il più celebre Architettura della città di Aldo Rossi, rappresenta la sintesi di un'esperienza più che trentennale nel campo della cultura, dell'arte, della scuola, dell'architettura e dell'amministrazione pubblica. Non si tratta di un manuale di teoria della progettazione né di un saggio tecnico. È invece una riflessione un po' autobiografica, una proposta "poetica" rivolta ai progettisti, agli amministratori e agli operatori dei beni culturali e della scuola per costruire finalmente e consolidare un'idea degli spazi dell'apprendere e dell'esibire la cultura, al di là delle mode, dei luoghi comuni e delle "incompetenze" di tanti troppo eclettici professionisti. La prima parte del volume, dopo un breve preludio teorico, contiene un excursus storico-architettonico, una sintesi dell'evoluzione formale e funzionale dei luoghi destinati alla fruizione ed alla produzione di cultura, alla pedagogia e alla didattica in Italia. Nella seconda parte, distinta in diversi capitoli dedicati a differenti aspetti compositivi e progettuali, viene formulata concretamente la proposta per un nuovo stile architettonico di edifici in genere trascurati con l'unica eccezione di rare "cattedrali nel deserto" e "monumenti" all'amministratore, allo sponsor o alla "grande firma architettonica" di turno.