Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Geografia Storia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Per una storia del moderno pensiero geografico. Passaggi significativi Lando Fabio - Franco Angeli, 2020 - Scienze Geografiche
Fino a poco tempo fa, in particolar modo in Italia, la geografia veniva intesa come una precisa disciplina "unitaria" il cui campo d'indagine comprendeva sia la natura sia la società umana. I vari schemi intellettuali si ripetevano costantemente, portando l'analisi sull'oggetto dello studio, inteso come "descrizione" (grafia) del "territorio" (geo) derivante dalle "ricerche sul terreno", senza mai preoccuparsi della logica formale sottostante. Se possiamo dire che le varie discipline scientifiche esistono come luogo della produzione di un sapere certamente autoreferenziale, è altrettanto vero che la loro storia le dota di una maggior stabilità ma al contempo - con il progredire delle attività di proposta, confronto, sperimentazione e scambio di idee - porta a una varietà di linguaggi, con le teorie in essi implicite, che conduce, nel lungo periodo, a tensioni interne e contraddizioni che permettono il superamento e l'adattamento delle teorie, ove e quando necessario. In questo panorama, il presente volume segue una precisa ipotesi interpretativa. La storia del pensiero geografico, al pari della più generale storia del pensiero scientifico, non può presentarsi come una semplice trasmissione di conoscenze, con le tradizionali concezioni che diventano via via più raffinate e precise, ma piuttosto come una successione di risposte adeguate alle esigenze sociali. Esigenze che ne legittimano la varietà formale assieme a una diversa teorizzazione di fronte alla sostanziale unità di scopo: l'esistenza della disciplina come sistema di sapere che ingloba ma allo stesso tempo si differenzia, al mutare delle temperie culturali, dagli oggetti da cui, di volta in volta, sembra derivarne la legittimità.
L'area geostorico-sociale. Dalla ricerca ai curricoli Citterio S. (Cur.) Salvarezza M. (Cur.) - Franco Angeli, 2005 - Irre Lombardia. Ist. Reg. Di Ricerca Educ
Il volume raccoglie i risultati di una ricerca, realizzata nel biennio 1999-2000 dall'allora Irrsae Lombardia. La riforma Moratti, introducendo una diversa scansione dei contenuti di storia, geografia e scienze sociali nei due cicli scolari e prospettando una riduzione del monte ore per le discipline dell'area, apre ora una serie di questioni. Quale spazio per la storia e la geografia nella scuola primaria e nella secondaria di primo e secondo grado? Quale rapporto con il più ampio ambito delle scienze sociali e umane? Quali le modalità di insegnamento consigliate? Quali i criteri per l'elaborazione del curricolo?