Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Industria Chimica
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Verso un modello settoriale del mercato del lavoro: il caso del settore chimico Frey (Cur.) - Franco Angeli, 1986 - Quaderni Di Economia Del Lavoro
Verso un modello settoriale del mercato del lavoro: il caso del settore chimico - Franco Angeli
La crisi dell'industria chimica italiana: raffronti internazionali - Franco Angeli, 1984 - Ires/Cgil-Ist. Ricerche Econ.-Sociali
La crisi dell'industria chimica italiana: raffronti internazionali - Franco Angeli
L'industria chimica italiana nel Novecento Pizzorni G. J. (Cur.) - Franco Angeli, 2006 - Storia Della Società, Dell'econom. E Ist.
Le vicende dell'industria chimica italiana nel Novecento rappresentano un evento importante nella storia industriale del Paese. Il progressivo ridimensionamento del settore chimico nazionale, fatto registrare a partire dagli anni Settanta, non solo è coinciso con la dissoluzione di quel grande patrimonio di conoscenze tecniche e culturali che lo caratterizzava, ma ha anche privato il Paese di un sostegno fondamentale per la sua crescita economica.